Il sipario si alza su una delle più longeve e prestigiose istituzioni dedicate alla scoperta dei nuovi talenti della lirica. Il Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto ha annunciato l’80ª edizione del suo Concorso internazionale di canto, una pietra miliare che conferma il ruolo centrale della città umbra come fucina di voci per il palcoscenico di domani. L’appuntamento è fissato dal 25 al 28 febbraio 2026 presso il suggestivo Teatro Caio Melisso.
A guidare la commissione giudicatrice sarà una giuria d’eccezione, presieduta da una delle bacchette più autorevoli del panorama internazionale, il Maestro Donato Renzetti. Ad affiancarlo, un parterre di professionisti che rappresenta la filiera completa del mondo operistico: la stella del canto Maria Agresta, soprano acclamato sui più grandi palcoscenici del mondo; l’esperienza di mercato di Saverio Clemente, agente lirico di spicco; la visione artistica del direttore artistico dello Sperimentale, Enrico Girardi, e l’acume critico di Giancarlo Landini. Una composizione che garantisce una valutazione a 360 gradi dei candidati, non solo per le doti vocali ma anche per il potenziale scenico e professionale.
Si rinnova il motto che è ormai un manifesto programmatico: «Se ti butti, debutti!». Una frase che riassume perfettamente la missione del concorso spoletino, nato nel lontano 1947. Non si tratta semplicemente di una competizione, ma di un vero e proprio trampolino di lancio. I vincitori, infatti, non si limitano a ricevere un riconoscimento, ma vengono inseriti in un percorso formativo biennale di altissimo livello che culmina con l’opportunità più preziosa per un giovane artista: il debutto in un ruolo operistico.
La partecipazione è aperta a giovani cantanti cittadini dei paesi dell’Unione Europea (e degli altri stati specificati nel bando) che non abbiano superato, al primo gennaio 2026, i 32 anni di età per le voci di soprano, tenore e controtenore, e i 34 anni per mezzosoprani, contralti, baritoni e bassi.
Quest’anno, l’istituzione abbraccia la modernità con una novità significativa: le iscrizioni si svolgeranno interamente online attraverso il sito ufficiale del Teatro Lirico Sperimentale. I candidati potranno non solo compilare la domanda in modo digitale, ma anche indicare una preferenza per la fascia oraria dell’audizione, un dettaglio che agevola l’organizzazione di chi viene da lontano. Le porte per le iscrizioni resteranno aperte fino alle 23:59 del 4 febbraio 2026.
In un’ottica di inclusività, lo Sperimentale offre un’ulteriore possibilità: per i cantanti che non rientrano nei requisiti del concorso, sono previste delle audizioni libere il 1° marzo 2026, sempre al Teatro Caio Melisso. Un’occasione preziosa per farsi ascoltare e ricevere un feedback da una delle più importanti realtà formative italiane, sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Umbria, dal Comune di Spoleto e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto. L’appuntamento con il futuro della lirica è, ancora una volta, a Spoleto.
