Nella cornice rinascimentale di Sabbioneta, la città ideale patrimonio UNESCO voluta da Vespasiano Gonzaga, prende forma un progetto che unisce formazione e produzione artistica ai massimi livelli. La quarta edizione del Sabbioneta Chamber Opera Festival — sottotitolata quest’anno “Residenze” — si svilupperà da maggio a novembre 2026 con un programma ambizioso che mette al centro i giovani talenti della lirica e della musica antica.
Due percorsi, un’unica visione
Il cuore del Festival si articola in due grandi percorsi complementari. Il primo è dedicato a Mozart e alla trilogia di Da Ponte, con giovani cantanti selezionati tramite audizione che lavoreranno sotto la guida di Barbara Frittoli, tra le più autorevoli interpreti mozartiane del panorama internazionale. Al suo fianco, il direttore d’orchestra Alessandro Vitiello accompagnerà gli artisti dalla lettura dello spartito fino al concerto finale del 5 luglio, insieme all’Orchestra dei Colli Morenici. Il regista Beppi Morassi, figura di riferimento del teatro lirico italiano e per molti anni legato al Teatro La Fenice di Venezia, curerà il passaggio fondamentale dallo studio al palcoscenico.
Il secondo percorso guarda alle origini del teatro musicale con L’Orfeo di Claudio Monteverdi, in un itinerario dedicato al canto barocco e agli strumenti antichi che vede coinvolta Sara Mingardo, una delle voci più preziose del panorama internazionale.
Un laboratorio aperto al futuro
Ciò che rende unico il festival di Sabbioneta è la sua natura di laboratorio: non semplici masterclass, ma vere e proprie residenze artistiche in cui la formazione sfocia naturalmente nella produzione. I giovani artisti vivono e lavorano immersi in un contesto architettonico e culturale che è esso stesso teatro, in un dialogo tra il Rinascimento e la musica che in quei secoli nacque. L’Associazione Concetto Armonico APS, in collaborazione con il Comune di Sabbioneta e la Fondazione Sabbioneta Heritage, conferma così una manifestazione che sta conquistando un posto sempre più rilevante nel panorama dei festival lirici italiani.
