Si preannuncia un’apertura di grande prestigio per la Stagione Sinfonica 2026 del Teatro Comunale di Bologna. Sabato 10 gennaio, il podio dell’Auditorium Manzoni vedrà per la prima volta uno dei massimi interpreti della musica barocca e classica: il maestro olandese Ton Koopman. Un debutto attesissimo che guiderà l’Orchestra e il Coro del TCBO in un programma che celebra il 270° anniversario della nascita di Wolfgang Amadeus Mozart, affiancato da un caposaldo sinfonico di Joseph Haydn.
Figura di riferimento mondiale per la prassi esecutiva storicamente informata, Koopman è un vero e proprio guru della filologia musicale. Fondatore di ensemble iconici come l’Amsterdam Baroque Orchestra e l’Amsterdam Baroque Choir, la sua presenza a Bologna rappresenta un’occasione unica per il pubblico di ascoltare le compagini felsinee sotto una guida che ha fatto della ricerca del suono originale la propria cifra stilistica. La sua direzione promette di infondere nuova luce e dettagli interpretativi a partiture universalmente note.
Il programma della serata si snoda attraverso tre capolavori del Classicismo viennese. Si parte con la mozartiana *Serenata notturna n. 6 K 239*, una pagina deliziosa del giovane compositore, scritta per le feste aristocratiche di Salisburgo, che evoca atmosfere galanti e stupisce per l’originale dialogo tra due piccole orchestre. A seguire, un’iniezione di pura energia con la Sinfonia n. 100 “Militare” di Joseph Haydn. Il celebre soprannome deriva dall’impiego massiccio delle percussioni “alla turca” (grancassa, piatti e triangolo), che all’epoca scatenarono l’entusiasmo del pubblico londinese per il loro effetto sonoro potente e marziale.
Ma il cuore pulsante della serata sarà senza dubbio la grandiosa *Messa dell’Incoronazione in do maggiore K 317* di Mozart. Solenne e teatrale, questa composizione sacra per soli, coro e orchestra rappresenta un ponte ideale tra la musica liturgica e il futuro operistico del genio salisburghese. Non è un caso che la sua scrittura anticipi quella vena drammatica che esploderà di lì a poco nell’ *Idomeneo*, opera che, per una fortunata coincidenza, inaugurerà la Stagione Lirica del Comunale poche settimane dopo. Come sottolinea lo stesso Koopman, l’Andante sostenuto per soprano è la prova che “il genio di Mozart raggiunge esattamente il cuore”. Ad affiancare il maestro in questa magnifica pagina un quartetto di solisti di rilievo, composto dal soprano Suzanne Jerosme, dal mezzosoprano Lara Morger, dal tenore Kieran White e dal basso Peter Harvey, con il Coro preparato da Gea Garatti Ansini.
Un appuntamento, dunque, che unisce la celebrazione di un anniversario fondamentale per la storia della musica all’emozione di un debutto eccellente, per un’inaugurazione che si prospetta indimenticabile.
