L'Opera per Tutti

Il primo sito italiano dedicato agli sconti dei teatri lirici!

Arena di Verona 2026: da Netrebko ad Alagna, un festival tra Verdi, Puccini e le stelle

La 103ª edizione dell’Arena di Verona Opera Festival si annuncia come una delle più ricche di sempre. Dal 12 giugno al 12 settembre 2026, cinquanta serate porteranno nell’anfiteatro romano i più grandi titoli del repertorio italiano e un parterre di star che include Anna Netrebko, Roberto Alagna, Lisette Oropesa, Ludovic Tézier e Luca Salsi.

La Traviata inaugura il festival con una nuova produzione

L’apertura è affidata a una nuova produzione de La Traviata di Verdi, diretta da Michele Spotti e Francesco Ivan Ciampa, con un cast che vede protagonisti Martina Russomanno, Gilda Fiume, Rosa Feola e Yusif Eyvazov. Un titolo amatissimo dal pubblico dell’Arena, che torna in una veste completamente rinnovata.

Due Aide, due visioni

Il festival propone un confronto affascinante tra due allestimenti di Aida. La prima è la produzione visionaria di Stefano Poda, con le sue trasparenze e luci scintillanti, diretta da Daniel Oren con Maria José Siri, Yusif Eyvazov e il leggendario Gregory Kunde. La seconda è la maestosa Aida firmata da Franco Zeffirelli, che vede in scena Anna Netrebko, Roberto Alagna e nuovamente Maria José Siri sotto la direzione di Francesco Ommassini. Un doppio sguardo su un capolavoro verdiano che all’Arena è di casa.

Nabucco, La Bohème e Turandot del centenario

Il Nabucco di Stefano Poda riunisce due dei più grandi baritoni verdiani di oggi, Ludovic Tézier e Luca Salsi, con la direzione di Michele Spotti e Sebastiano Rolli. La Bohème di Puccini è affidata alla bacchetta di Francesco Lanzillotta con Eleonora Buratto, Carolina López Moreno e Yusif Eyvazov.

Appuntamento di grandissimo rilievo per Turandot, che celebra il centenario della prima assoluta scaligera del 1926 nell’iconico allestimento di Franco Zeffirelli, diretta da Andrea Battistoni con Anna Pirozzi, Lise Lindström e Lisette Oropesa — quest’ultima nel ruolo di Liù, che promette di essere uno dei momenti più commoventi dell’intera stagione.

I Carmina Burana e gli eventi speciali

I Carmina Burana di Carl Orff, diretti da James Conlon con Erin Morley, Carlo Vistoli e Mihai Damian, portano nella cavea areniana l’energia primordiale del capolavoro medievaleggiante. Tra gli eventi speciali spiccano Viva Vivaldi: The Four Seasons Immersive Concert il 19 agosto e la prima mondiale di Paganini Paradise il 18 agosto.

Un’estate che si preannuncia memorabile per l’anfiteatro veronese, capace di coniugare la grandiosità del repertorio italiano con il fascino unico di un palcoscenico a cielo aperto che da oltre un secolo incanta il mondo. Biglietti e programma completo su arena.it.

Martina Moretti

Torna in alto