Dal 17 al 22 aprile, il Teatro Lirico di Cagliari porta in scena Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart, il dramma giocoso su libretto di Lorenzo Da Ponte che chiude la trilogia italiana del genio salisburghese. Cinque recite per un allestimento che riunisce due debutti cagliaritani d’eccezione: sul podio Federico Maria Sardelli, sul palco la regia di Mario Martone.
Sardelli: musicista, pittore, scrittore al debutto cagliaritano
Federico Maria Sardelli, livornese classe 1963, è una delle figure più affascinanti e poliedriche del panorama musicale italiano. Musicista raffinato, specialista del repertorio barocco e settecentesco, è anche pittore, incisore e scrittore — autore tra l’altro del romanzo L’affare Vivaldi, che ha rivelato al grande pubblico la sua capacità di coniugare rigore filologico e narrazione avvincente. Il suo debutto sul podio cagliaritano con Mozart promette una lettura illuminata dalla profonda conoscenza delle prassi esecutive settecentesche, capace di restituire freschezza e teatralità a una partitura che è tra le più sottili e ambigue del catalogo mozartiano.
La regia di Martone: un classico dal San Carlo
L’allestimento proviene dal Teatro di San Carlo di Napoli, dove nella stagione 1998-1999 segnò il debutto nella regia lirica di Mario Martone, celebre regista cinematografico e teatrale. Un allestimento che ha fatto scuola, capace di leggere il gioco crudele degli affetti orchestrato da Don Alfonso con la sensibilità di chi conosce profondamente il teatro in tutte le sue forme. Anche per Martone si tratta di un debutto a Cagliari.
Un doppio cast di qualità
Il cast prevede un’alternanza di interpreti di alto profilo. Fiordiligi è affidata ad Anna Maria Labin e Greta Doveri, mentre Dorabella vede impegnate Mara Gaudenzi e Francesca Sassu. I ruoli maschili vedono Mauro Borgioni e Davide Peroni come Guglielmo, Antonio Mandrillo e Pietro Adaini come Ferrando. La maliziosa Despina è interpretata da Cristina Arsenova, mentre il cinico regista degli inganni Don Alfonso ha la voce di Paolo Bordogna, basso-baritono tra i più richiesti nel repertorio buffo mozartiano e rossiniano.
Un appuntamento prezioso che conferma la vitalità del Teatro Lirico di Cagliari e il suo ruolo di laboratorio artistico nel panorama operistico nazionale, capace di attrarre nomi di primo piano e proporre accostamenti stimolanti tra tradizione e sguardo contemporaneo.
