Il sipario dell’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino si alzerà mercoledì 1° ottobre su un evento di rara suggestione, che chiude in grande stile il ciclo di successo “Silent Sound”. L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, sotto la guida di uno specialista del genere, darà nuova vita sonora a un capolavoro assoluto del cinema muto: *The Phantom of the Opera* di Rupert Julian.
Un’esperienza che fonde la settima arte con la musica dal vivo, trasportando il pubblico indietro nel tempo, fino al 1925, ma con la potenza e la ricchezza timbrica di un’orchestra sinfonica contemporanea. Sullo schermo scorreranno le immagini iconiche del film tratto dal romanzo di Gaston Leroux, con la leggendaria e terrificante interpretazione di Lon Chaney, un attore che ha fatto la storia del genere horror e del trasformismo.
A dare voce e anima alla pellicola non sarà una partitura d’epoca, bensì la moderna e acclamata colonna sonora scritta nel 1996 dal compositore britannico Carl Davis, maestro nel creare architetture musicali perfette per i giganti del cinema silenzioso. A guidare l’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai in questa complessa operazione di sincronia ed espressività sarà il Maestro Gioele Muglialdo.
Figura eclettica e versatile, Muglialdo è oggi riconosciuto a livello europeo come uno dei direttori più autorevoli e richiesti nell’ambito del cine-concerto. La sua capacità di spaziare tra repertori diversi, dal musical alla musica americana fino al jazz, gli conferisce una sensibilità unica per sincronizzare il gesto musicale con il flusso narrativo dell’immagine, esaltandone ogni sfumatura drammatica. Le sue collaborazioni con orchestre prestigiose come la Philharmonique de Monte Carlo e i “Pomeriggi Musicali” di Milano ne attestano il valore internazionale.
L’appuntamento del 1° ottobre non è dunque solo la proiezione di un film, ma un vero e proprio atto performativo che rinnova il dialogo tra musica e immagine. Un’occasione imperdibile per riscoprire un capolavoro del passato attraverso una lente sonora contemporanea, capace di amplificarne l’eterno fascino gotico e la struggente storia d’amore e ossessione che si cela dietro la maschera del Fantasma.
