Un evento che ha il sapore della storia. L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia si prepara a inaugurare la stagione sinfonica 2025/2026 con un’impresa titanica: una produzione in forma scenica di *Die Walküre* di Richard Wagner. Dal 1961, infatti, la capitale non assisteva a una rappresentazione scenica di un capitolo dell’Anello del Nibelungo, un’assenza lunga e quasi inspiegabile nel panorama lirico europeo che rende questo appuntamento un momento di straordinaria importanza culturale.
A guidare l’Orchestra e il Coro dell’Accademia in questa avventura sarà il suo nuovo Direttore Musicale, Daniel Harding, che affronta una doppia, esaltante sfida: segnare l’inizio del suo mandato con una delle partiture più complesse e affascinanti del repertorio e, al tempo stesso, confrontarsi per la prima volta in carriera con la direzione della Valchiria. Una scelta che è una chiara dichiarazione d’intenti per il futuro artistico dell’istituzione romana.
La produzione, che andrà in scena il 23, 25 e 27 ottobre nella Sala Santa Cecilia, promette di essere un’esperienza immersiva. La regia è affidata a Vincent Huguet, ma è l’impianto scenico a destare particolare curiosità, firmato dall’acclamato architetto d’interni Pierre Yovanovitch. La sua visione trasformerà completamente lo spazio dell’Auditorium Parco della Musica, cercando, come da lui dichiarato, di usare l’eccesso e il sogno tipici del teatro d’opera per tessere un filo narrativo potente ed emozionante. A completare il team creativo, i costumi di Edoardo Russo, realizzati in collaborazione con la prestigiosa sartoria Tirelli Trappetti.
Sul palcoscenico, un cast di caratura internazionale darà voce agli eroi e agli dei wagneriani. Spicca il nome di Michael Volle, baritono di riferimento per il ruolo di Wotan, affiancato da Miina-Liisa Värelä come Brünnhilde, Vida Miknevičiūtė nei panni di Sieglinde e Jamez McCorkle in quelli di Siegmund. Una garanzia di eccellenza vocale per un’opera che richiede interpreti di assoluto spessore.
Questa *Walküre* non è solo un concerto, ma un vero e proprio evento epocale per Roma, un’occasione imperdibile per riscoprire la potenza teatrale di Wagner in una veste totalmente nuova. Per chi non potesse essere presente, la recita del 27 ottobre sarà trasmessa in diretta su Rai Radio 3 e sul circuito Euroradio, mentre l’appuntamento televisivo è fissato per il 30 ottobre alle ore 22.30 su Rai Cultura, per portare il soffio epico della Cavalcata delle Valchirie in tutte le case.
