Tre appuntamenti in pochi giorni scandiscono l’aprile dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con un crescendo che culmina il 23, 24 e 26 aprile nella Messa da Requiem di Giuseppe Verdi diretta da Myung-Whun Chung. Il direttore coreano, primo in assoluto a ricoprire il ruolo di Direttore Emerito della Filarmonica della Scala e atteso dal 2027 come Direttore Musicale del Teatro alla Scala, torna sul podio ceciliano per una delle pagine più monumentali della storia della musica: tre repliche in Sala Santa Cecilia (giovedì 23 e venerdì 24 aprile alle 20, domenica 26 aprile alle 18), con la replica del 24 trasmessa in diretta su Rai Radio3.
Accanto a Chung, l’Orchestra e il Coro dell’Accademia — preparato da Andrea Secchi — e un quartetto vocale di caratura internazionale: il soprano Ailyn Pérez, acclamata al Met e al Covent Garden; il mezzosoprano Ekaterina Semenchuk; il tenore René Barbera, specialista del belcanto dalla vocalità squillante; e il basso Roberto Tagliavini. A introdurre la partitura verdiana, venerdì 24 aprile alle 18.30 in Spazio Risonanze, l’incontro del ciclo Spirito Classico condotto da Paolo Gallarati, preceduto da un aperitivo.
Il Requiem — eseguito per la prima volta nella chiesa di San Marco a Milano il 22 maggio 1874, nel primo anniversario della morte di Alessandro Manzoni — si chiude con una grande fuga sulla ripetizione del Libera me, nucleo originario dell’intera opera, coronata da un crescendo finale in cui la voce sopranile tocca il do acuto. Una pagina che ha influenzato compositori dalla sensibilità più diversa, da Britten (War Requiem) a Penderecki (Requiem polacco), fino al Lux aeterna di Ligeti.
Il Coro torna in Basilica a Trastevere
Prima del Requiem, domenica 19 aprile alle 11.30 il Coro di Santa Cecilia torna nella Basilica di Santa Cecilia in Trastevere per accompagnare la messa domenicale. Il progetto, avviato a novembre e promosso dal Presidente-Sovrintendente Massimo Biscardi, porta una volta al mese il Coro — in organico pieno o in formazione cameristica — nella basilica dedicata alla santa protettrice della musica. Repertorio: un excursus nella musica sacra dalla polifonia cinque-seicentesca al classicismo, al romanticismo, fino al Novecento, attinto anche dagli archivi della Bibliomediateca dell’Accademia, che custodisce 120.000 volumi di alto valore storico con partiture che spaziano dalla scuola romana fino a Fauré e Poulenc. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Beethoven in scena per i più piccoli, con Venti Lucenti
Sempre il 19 aprile alle 16.30 e il 20 aprile alle 10.30, in Sala Santa Cecilia, va in scena Beethoven, note di libertà!, spettacolo musicale pensato per bambini e famiglie (dai 5 anni) ispirato alla vita del compositore di Bonn. Sul palco le compagini giovanili ceciliane — la JuniOrchestra Teen, il Laboratorio Corale 2 e il Coro di Voci Bianche Start — insieme alla compagnia teatrale Venti Lucenti, diretta da Manu Lalli e insignita nel 2023 del Fiorino d’Oro di Firenze per il suo teatro inclusivo e divulgativo. Il programma intreccia pagine celebri — dall’Inno alla gioia della Nona al Chiaro di luna, da Für Elise al Rondò alla turca di Mozart — con incursioni in Gluck, Rossini, Bizet e Mendelssohn. Il pubblico è invitato a cantare insieme agli artisti: chi volesse il materiale didattico preparatorio può scriverlo a tuttiasantacecilia@santacecilia.it.
