Daniele Gatti è uno dei direttori d’orchestra italiani più autorevoli sulla scena internazionale, interprete di riferimento di Wagner e del grande sinfonismo tardo-romantico. Milanese, dalla stagione 2024/25 guida la storica Staatskapelle di Dresda.
Chi è
Nato a Milano nel 1961, Daniele Gatti si diploma in composizione e direzione d’orchestra al Conservatorio «Giuseppe Verdi» della sua città. Ancora giovanissimo assume la guida musicale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (1992–1997) e nel 1996 diventa direttore principale della Royal Philharmonic Orchestra di Londra, incarico che manterrà per tredici anni.
Lo stile e il repertorio
Gatti è celebre soprattutto come interprete wagneriano: nel 2008 ha debuttato al Festival di Bayreuth dirigendo il Parsifal nel nuovo allestimento di Stefan Herheim — una delle rare presenze italiane sul podio del tempio wagneriano — e vi è tornato nel 2025 per Die Meistersinger von Nürnberg. Il suo repertorio abbraccia il grande sinfonismo mitteleuropeo — Brahms, Mahler, Bruckner — e il teatro verdiano, con letture ampie e meditate che gli sono valse più volte il Premio Abbiati come miglior direttore dell’anno.
I teatri e gli incarichi
Ha diretto le maggiori orchestre e teatri del mondo: direttore musicale dell’Orchestre National de France (2008–2016), chief conductor dell’Opernhaus di Zurigo (2009–2012) e direttore principale della Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam (2016–2018). In Italia è stato direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma (2018–2021) e, dal 2019, guida l’Orchestra Mozart di Bologna fondata da Claudio Abbado; al Maggio Musicale Fiorentino è stato direttore principale dal 2022 e ne sarà direttore musicale dal 2026 al 2029. Dalla stagione 2024/25 è Chefdirigent della Sächsische Staatskapelle Dresden.
Dove ascoltarlo
In Italia e in Europa Gatti resta una presenza attesa nelle stagioni sinfoniche e liriche: ne abbiamo seguito gli impegni con la Staatskapelle Dresden in tournée e le stagioni del Maggio Fiorentino. Per riascoltare le grandi pagine wagneriane e verdiane del suo repertorio, sfoglia la nostra Videoteca.
