Contestato e premiato, spesso nella stessa stagione: Damiano Michieletto è il regista italiano che ha portato l’opera dentro un presente riconoscibile.
Categoria: Artisti
Schede e profili di cantanti, direttori e interpreti della lirica.
Il 5 aprile 2015 sostituì Domingo con mezz’ora di preavviso e la sera cantò un’altra opera: da lì Luca Salsi è diventato il baritono verdiano di riferimento.
Parmigiano, Grammy per il «Falstaff» di Colin Davis: Michele Pertusi ha costruito una carriera lunga trent’anni su stile e misura, non sul volume.
Figlio di un maestro di canto, ventidue anni alla Royal Opera House e diciotto a Santa Cecilia: oggi Antonio Pappano guida la London Symphony Orchestra.
Cresciuto all’ombra del Rossini Opera Festival, oggi direttore musicale dell’Opera di Roma e dal 2026 primo italiano alla guida dell’Orchestra Rai.
Dal Maggio Musicale ai diciannove anni alla Scala, da Philadelphia a Chicago: la carriera di Riccardo Muti e la sua idea di fedeltà alla partitura.
Da Genova ai palcoscenici del mondo: la carriera di Francesco Meli, il tenore che ha lasciato il belcanto per diventare una voce verdiana di riferimento.
Da tenore a regista tecnologico: chi è Davide Livermore, quattro volte firma dell’inaugurazione della Scala e direttore del Teatro Nazionale di Genova.
Regista e artista visivo, Romeo Castellucci firma regia, scene, luci e costumi: dal Parsifal alla Monnaie al debutto alla Scala con Pelléas et Mélisande.
Dal 2025 direttore musicale della Royal Opera House di Londra e «Direttore dell’anno» 2026: chi è Jakub Hrůša, maestro ceco di casa a Santa Cecilia.
