Immaginate un anno intero dedicato alla creazione, immersi nella bellezza senza tempo di Roma, con il supporto di una delle istituzioni culturali più prestigiose al mondo. Per un compositore, un regista, un librettista o un scenografo, questo non è solo un sogno, ma un’opportunità concreta. L’Accademia di Francia a Roma ha infatti annunciato l’apertura del suo concorso annuale per selezionare i sedici borsisti che popoleranno gli studi e i giardini di Villa Medici per la stagione 2026-2027.
Dal 4 settembre al 15 ottobre 2025, artisti e ricercatori di ogni nazionalità potranno candidarsi per una residenza di dodici mesi (da settembre 2026 ad agosto 2027) nella magnifica sede che sorge sulla collina del Pincio. Un’occasione che va ben oltre la semplice ospitalità: ai selezionati vengono garantiti una borsa di studio, un alloggio individuale e uno spazio di lavoro, oltre al sostegno tecnico e artistico di un team di professionisti.
Ma chi, nel nostro mondo, può ambire a questo prestigioso traguardo? Il bando è volutamente multidisciplinare e abbraccia pienamente le figure chiave del teatro d’opera. Compositori alla ricerca di ispirazione per una nuova partitura, registi teatrali pronti a sperimentare innovative letture sceniche, drammaturghi e librettisti che desiderano sviluppare un nuovo soggetto, ma anche scenografi, costumisti e light designer (rientranti nelle arti plastiche e visive o nel design) e persino musicologi (nella categoria “storia e teoria dell’arte”). L’interdisciplinarità di Villa Medici diventa così un potenziale incubatore per future produzioni liriche, un luogo dove diverse competenze possono incontrarsi e dialogare.
Le candidature devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma online dedicata, disponibile sul sito ufficiale di Villa Medici. È essenziale notare che, sebbene non vi siano vincoli di nazionalità, per partecipare è richiesta una buona conoscenza della lingua francese. Una giuria di otto personalità di spicco del mondo della cultura valuterà i dossier e convocherà i candidati preselezionati per un colloquio, al termine del quale verranno nominati i sedici borsisti.
In un’epoca in cui gli spazi e i tempi per la ricerca artistica pura sono sempre più rari, l’opportunità offerta da Villa Medici si conferma un faro per chiunque voglia dedicarsi a un progetto di ampio respiro. Un invito a tutti i talenti dell’opera, affermati o emergenti, a considerare la possibilità di scrivere una nuova, importante pagina della propria carriera artistica, all’ombra dei pini di Roma.
