Cinque secoli di polifonia sacra e profana condensati in un unico concerto: domenica 1° marzo alle ore 17, nella suggestiva cornice della CaMu — Casa della Musica in Piazza Grande ad Arezzo — i giovani talenti della Scuola Superiore per Direttori di Coro della Fondazione Guido d’Arezzo saliranno sul podio per dirigere la Società Corale “Giacomo Puccini” di Grosseto in un programma che attraversa epoche e linguaggi con ammirevole coerenza.
Un programma tra sacro e contemporaneo
Il concerto, intitolato “Da Byrd a Lauridsen”, intreccia tradizione sacra, grande repertorio romantico e sensibilità contemporanea. Si parte dall’Ave verum di William Byrd, gemma della polifonia rinascimentale inglese, per approdare all’O salutaris hostia di Gioachino Rossini e al Kyrie dalla Messa di Gloria di Giacomo Puccini, pagine che testimoniano come il genio operistico italiano sapesse esprimersi con uguale maestria nella musica sacra. Il viaggio prosegue con il Bogoroditse dievo di Rachmaninov, l’Ubi caritas di Ola Gjeilo e l’O sacrum convivium di Mons. Marco Frisina Palombella, per chiudersi con Sure on this shining night di Morten Lauridsen, uno dei compositori corali più eseguiti del nostro tempo.
Un banco di prova per i direttori di domani
L’appuntamento rappresenta il momento conclusivo della masterclass del maestro Walter Marzilli, musicologo e direttore di formazione italo-tedesca dal profilo artistico e scientifico di respiro internazionale. I direttori in formazione — Beatrice Botta, Pietrangelo Zicarelli, Qianyu Guo, Dario Maraviglia, Franca Martelli, Martino Novellino, Giovanna Cerutti, Iris d’Aurizio, Valentina Purga e Marco Vigo — si alternano alla guida di una formazione corale dalla lunga storia: la Società Corale Puccini, nata nel 1914, vanta oltre un secolo di attività e innumerevoli premi in concorsi nazionali e internazionali.
Una scuola che forma l’Europa corale
Da oltre trent’anni la Scuola Superiore per Direttori di Coro della Fondazione Guido d’Arezzo è uno dei centri formativi più importanti d’Europa nel suo ambito. Il programma 2026 si articola in una serie di appuntamenti che accompagnano l’intero anno accademico: dalla masterclass del maestro Petra Grassi con il coro Vikra l’11 aprile, al corso di Vladimiro Vagnetti sul “Cantare a libro” rinascimentale il 3 maggio, fino alla sessione estiva di luglio a Ravenna. Un percorso formativo che coniuga alta preparazione tecnica, approfondimento musicologico e pratica esecutiva, contribuendo in modo determinante alla crescita della coralità italiana.
