Due capolavori legati dal segno della rinascita e della resilienza saranno protagonisti del prossimo appuntamento sinfonico del Teatro Comunale di Bologna. Giovedì 9 aprile, alle ore 20.30, l’Auditorium Manzoni ospita un concerto che accosta il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Sergej Rachmaninov alla Quarta Sinfonia di Dmitrij Šostakovič, due partiture nate da momenti di profonda crisi personale dei rispettivi autori.
Sul podio dell’Orchestra della fondazione lirico-sinfonica felsinea sale Andris Poga, Direttore principale dell’Orchestra Sinfonica di Stavanger e vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Evgeny Svetlanov” nel 2010. Il direttore lettone, regolarmente chiamato a guidare compagini come la NDR Elbphilharmonie Orchester di Amburgo, la WDR Sinfonieorchester di Colonia e la NHK Symphony Orchestra di Tokyo, è al suo debutto con l’Orchestra del TCBO.
Al pianoforte, come solista nel Concerto di Rachmaninov, siede Andreï Korobeinikov, uno degli interpreti più raffinati del pianismo russo contemporaneo. La sua carriera internazionale lo vede esibirsi con orchestre del calibro della BBC Symphony Orchestra, della Budapest Festival Orchestra, dei Wiener Symphoniker e dell’Orchestre de Paris. Il Secondo Concerto di Rachmaninov, composto tra il 1900 e il 1901 dopo un devastante periodo di depressione seguito all’insuccesso della Prima Sinfonia, rappresenta una delle pagine più amate dell’intero repertorio pianistico: un’opera che trasforma il dolore in bellezza, culminando in un finale di travolgente energia.
Nella seconda parte della serata, Poga affronta la monumentale Quarta Sinfonia di Šostakovič, partitura dalla gestazione travagliata. Concepita negli anni in cui la censura staliniana si era abbattuta sulla Lady Macbeth del distretto di Mcensk, l’opera fu ritirata dal compositore prima della prima esecuzione e rimase nel cassetto per un quarto di secolo, fino al 1961. Imponente nell’organico e nella durata, la Quarta Sinfonia rivela un universo sonoro di straordinaria complessità, in cui l’influenza di Mahler si fonde con un linguaggio personale di lacerante intensità espressiva.
Entrambi gli artisti sono al loro debutto con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. I biglietti, da 15 a 45 euro, sono disponibili online su Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Comunale. Come di consueto, circa 30 minuti prima del concerto si terrà l’introduzione all’ascolto “Note a margine” presso il foyer dell’Auditorium Manzoni.
