Centosettanta anni di musica al servizio della comunità. Li compie quest’anno la Banda Pasquale Anfossi di Taggia, complesso bandistico che dal 1856 accompagna la vita musicale del Ponente ligure. Per inaugurare le celebrazioni dell’anniversario, l’ensemble si esibirà sabato 23 maggio alle ore 16 al Teatro dell’Opera Don Orione di Sanremo, in via Galileo Galilei 713, sotto la direzione del Maestro Vitaliano Gallo. Il concerto, a ingresso libero, è dedicato alla Grande Festa dei Volontari e degli Animatori e si rivolge a tutti gli Ospiti dell’Opera Don Orione.
Un programma tra Verdi, Mascagni e Bernstein
Il filo conduttore della serata è il dialogo tra repertorio classico, lirico e moderno. In programma musiche di Giuseppe Verdi, Pietro Mascagni, Niccolò Paganini, Leonard Bernstein, Duke Ellington e del compositore Chiappa: un percorso che riflette la duplice anima della Banda Anfossi, capace di spaziare dal grande Ottocento italiano alle pagine del jazz sinfonico americano, senza mai perdere di vista la propria identità di formazione bandistica popolare.
«Musica e missione al servizio della gente». È questo il motto che la Banda Anfossi ha scelto di adottare per il proprio centosettantesimo: attraverso la musica raccontare la bellezza e la meraviglia delle persone, e guardare al futuro con occhi nuovi.
Una tournée che attraversa la riviera
Il concerto del 23 maggio è il primo di una serie di repliche estive che porteranno la Banda Anfossi in diverse località liguri e piemontesi: giovedì 16 luglio a Taggia alle ore 21, giovedì 30 luglio ad Arma di Taggia alle ore 21, martedì 4 agosto ad Andora alle ore 21, lunedì 10 agosto a Molini di Triora alle ore 21. Una tournée che attraverserà l’estate riviera-sca offrendo al pubblico la possibilità di seguire dal vivo il programma dell’anniversario.
Il complesso bandistico, oltre all’attività concertistica, prosegue anche la propria missione formativa: continuano infatti, presso la sede di Taggia, i corsi di Musica d’Insieme e di Strumento aperti a giovani allievi del territorio, in una tradizione didattica che da generazioni alimenta la vita musicale del Ponente.
