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Il sudcoreano Sanghyun Hong vince il Concorso Fondazione Monini 2026 del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto

Si chiama Sanghyun Hong, ha meno di trentacinque anni e arriva dalla Corea del Sud. È lui il vincitore dell’edizione 2026 del Concorso Fondazione Monini — Dedicato alla memoria del maestro Gian Carlo Menotti — per nuove composizioni vocali da camera, premio organizzato dal Teatro Lirico Sperimentale «A. Belli» di Spoleto in collaborazione con la Fondazione Monini. La sua Histoire Naturelles, su testo del poeta francese Jules Renard, è stata scelta tra oltre quaranta candidature giunte da compositori di ogni nazionalità.

La giuria e i criteri di selezione

Il concorso, aperto a compositori under 35, prevedeva l’invio di una composizione per voce e pianoforte su testo poetico liberamente scelto, della durata massima di dieci minuti, inedita e mai eseguita. La giuria — composta dal direttore d’orchestra Marco Angius, dal direttore artistico del Teatro Lirico Sperimentale Enrico Girardi e dalla presidente della Fondazione Monini Maria Flora Monini — ha esaminato le partiture in forma anonima, senza conoscere l’identità degli autori.

«Le quaranta composizioni che i giovani autori hanno prodotto per concorrere al Premio Monini sono mediamente di ottima qualità. Dimostrano che i giovani compositori under 35 di oggi sono molto liberi nello scegliere i linguaggi, le tecniche e gli stili che meglio possano evidenziare la loro personalità, senza pagare dazio a modelli eccessivamente riconoscibili del passato prossimo o remoto. Tale libertà e disinvoltura sono dimostrate anche dalla scelta estremamente varia e singolare dei testi poetici da mettere in musica».

La giuria ha sottolineato come la maggioranza delle composizioni abbia dimostrato un buon equilibrio tra la parte vocale e la parte pianistica, accompagnato da una consapevolezza formale già matura. Una condizione che, pur rendendo unanime la scelta del vincitore, ha indotto i giurati a segnalare anche quattro altri lavori particolarmente meritevoli.

Le quattro composizioni segnalate

Oltre alla vincitrice Histoire Naturelles di Sanghyun Hong, la giuria ha voluto distinguere altre quattro composizioni «degne di elogio in quanto rivelatrici, ciascuna a suo modo, di particolari qualità di invenzione, tono ed espressività»: I made a Pact with my own Demon dello statunitense Neal P. Endicott su testo di Mick Vranich; Five Songs dell’italiano Francesco Darmanin su testo di Emily Dickinson; Due mondi di Lorenzo Petrizzo, anch’egli italiano, su testo di Gabriele Micheli; Canti dal mare aperto di Alessio Romeo su testo di Emily Dickinson.

Il debutto alla Liederabend di Spoleto

Al vincitore verrà assegnato un premio di quattromila euro e — soprattutto — la composizione sarà eseguita in prima assoluta a Spoleto, alla Sala Pegasus, nel corso dell’80ª Stagione lirica sperimentale, durante una Liederabend dedicata alla musica vocale da camera che si terrà martedì 8 settembre 2026 alle ore 20.30.

L’iniziativa, nata in seguito alla stipula di un accordo quinquennale tra il Teatro Lirico Sperimentale e la Fondazione Monini, conferma l’impegno congiunto delle due istituzioni nel sostenere la creatività musicale contemporanea, favorendo il dialogo tra le nuove generazioni di compositori e interpreti. Il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, fondato nel 1947 da Adriano Belli, è una delle più longeve istituzioni italiane dedicate alla formazione professionale dei giovani cantanti lirici; ogni anno accoglie i vincitori del proprio concorso di canto per un percorso biennale di perfezionamento, accompagnandoli poi al debutto sui palcoscenici dell’Umbria. La Fondazione Monini, dal canto suo, tutela e valorizza l’eredità artistica di Gian Carlo Menotti, ideatore del Festival dei Due Mondi.

Martina Moretti

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