Il War Requiem di Benjamin Britten apre MITO SettembreMusica con due serate consecutive, tra Milano e Torino. Domenica 6 settembre, alle 20, la partitura risuona al Teatro alla Scala; lunedì 7 settembre, sempre alle 20, approda all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini”. Sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai debutta Simone Young, direttrice australiana con una lunga esperienza nei grandi teatri internazionali.
Un Requiem che mette in dialogo rito e guerra
Composto per la consacrazione della nuova cattedrale di Coventry nel 1962, il War Requiem non è una messa da concerto nel senso più consueto. Britten intreccia il latino della Missa pro defunctis alle poesie di Wilfred Owen, il giovane poeta inglese morto al fronte una settimana prima dell’armistizio del 1918. Ne nasce una costruzione a più voci: il grande coro e il soprano affidano al rito la sua dimensione collettiva, mentre tenore e baritono, accompagnati da un ensemble cameristico, danno corpo ai testi di Owen. Il coro di voci bianche aggiunge un piano ulteriore, remoto e limpido.
È proprio questa frizione fra liturgia e testimonianza, fra il desiderio di pace e l’esperienza concreta del conflitto, a rendere il lavoro ancora incisivo. Nel 2026 cade il cinquantenario della morte di Britten: l’inaugurazione di MITO sceglie così una pagina che non separa la forza spettacolare da una domanda morale tuttora aperta.
Simone Young e un cast internazionale
Simone Young guida l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai insieme al Coro e al Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino, preparati rispettivamente da Gea Garatti Ansini e Claudio Fenoglio. Le parti solistiche sono affidate al soprano Elena Guseva, al tenore Allan Clayton e al baritono Bo Skovhus.
Per Young è il debutto con l’orchestra Rai. La direttrice è stata alla guida artistica della Staatsoper Hamburg e di Opera Australia, oltre ad aver diretto in sedi come Wiener Staatsoper, Opéra national de Paris, Royal Opera House e Metropolitan Opera. Il rapporto con il teatro musicale è quindi parte sostanziale di una lettura che, nel War Requiem, deve tenere insieme masse corali, intimità cameristica e una scrittura vocale di forte impronta drammatica.
Da Milano a Torino, con Radio3
Il primo appuntamento è alla Scala domenica 6 settembre; la seconda esecuzione si tiene il giorno successivo all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino. La serata milanese è annunciata anche in diretta su Radio3. Per programma, disponibilità e biglietteria, il riferimento è il sito ufficiale di MITO SettembreMusica.
Il cinquantenario della morte di Britten riporta al centro anche la sua produzione per il palcoscenico. Chi vuole proseguire nel suo teatro musicale può rileggere il nostro approfondimento su «The Turn of the Screw» all’Opera di Roma, uno dei titoli più inquieti e magnetici del compositore inglese.
