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«Semele» di Händel al Teatro Comunale di Bologna: il 23 e 25 ottobre con Giulio Prandi

Per la prima volta nella sua storia il Teatro Comunale di Bologna mette in programma «Semele» di Georg Friedrich Händel, dramma musicale «alla maniera di un oratorio» in tre atti, proposto in forma di concerto all’Auditorium Manzoni venerdì 23 ottobre alle 20.00 e in replica domenica 25 ottobre alle 16.00. Un ritorno del repertorio barocco nella Stagione 2026 della fondazione felsinea con un titolo mai eseguito al Comunale.

Sul podio sale Giulio Prandi, specialista del repertorio barocco e fondatore del Coro e Orchestra Ghisleri, in sostituzione del già annunciato Rinaldo Alessandrini, che non potrà dirigere per motivi personali. Prandi, ospite negli ultimi anni del Teatro alla Scala, del Maggio Musicale Fiorentino, del San Carlo di Napoli e dell’Accademia di Santa Cecilia, ha inciso diversi dischi premiati con l’International Classical Music Award e il Diapason Découverte.

Il cast delle due recite

Nel ruolo del titolo il soprano Suzanne Jerosme – reduce dall’inaugurazione della Stagione Sinfonica felsinea nella Messa dell’Incoronazione mozartiana diretta da Ton Koopman lo scorso gennaio – è affiancata dal tenore Jorge Navarro Colorado come Jupiter/Apollo, dal mezzosoprano Giuseppina Bridelli nei panni di Juno/Ino e dal controtenore Raffaele Pe, al debutto al TCBO, come Athamas. Completano la compagnia il basso Ben Kazez (Cadmus, Somnus e il Primo sacerdote) e il soprano Monica Piccinini nel ruolo di Iris. Il Coro del Teatro Comunale di Bologna è preparato da Claudio Marino Moretti.

Un ibrido fra opera e oratorio

«Semele» si presenta in una forma ibrida: non del tutto oratorio perché il soggetto, tratto dalle Metamorfosi di Ovidio, non è biblico né allegorico ed è pensato per il teatro, suddiviso in tre atti; non del tutto opera, per l’esecuzione senza scene né costumi, la fitta presenza di cori e l’affidamento di più personaggi a un unico interprete. Il libretto, riadattato da un ignoto collaboratore di Händel – forse Newburgh Hamilton – attinge a sei poemi di William Congreve e a The Second Pastoral di Alexander Pope. Il risultato è un «libretto d’opera versificato in inglese da usare in una stagione di oratori»: con questa veste «Semele» inaugurò la Quaresima al Covent Garden Theatre di Londra nel 1744.

La vicenda è un piccolo apologo di gelosia divina: Semele, promessa sposa di Athamas ma innamorata di Jupiter, scatena l’ira di Juno; la regina degli dèi la convince a pretendere che il marito le si manifesti nella sua vera forma divina, causandone la morte, incenerita dal fulgore del dio.

Introduzione all’ascolto e biglietti

Martedì 20 ottobre alle 18.00 nel Foyer Rossini del Comunale si terrà una introduzione all’ascolto gratuita con il direttore artistico Pierangelo Conte, il giornalista Luca Baccolini e il musicologo Francesco Lora (prenotazione su Eventbrite). Le due recite saranno precedute da una presentazione nel Foyer del bar dell’Auditorium Manzoni, circa quarantacinque minuti prima dell’inizio.

I biglietti vanno da 15 a 90 euro e sono in vendita online su Vivaticket e alla biglietteria dell’Auditorium Manzoni (dal martedì al venerdì dalle 12 alle 18, sabato dalle 11 alle 15; nei giorni di spettacolo da un’ora prima a quindici minuti dopo l’inizio). Informazioni complete sul sito del TCBO.

Martina Moretti

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