Chiara Mogini è un mezzosoprano italiano in piena ascesa, oggi richiesto per i grandi ruoli drammatici come Azucena e Ortrud. La sua è la storia di una voce in evoluzione: nata come soprano lirico-spinto dal timbro scuro, ha compiuto la transizione verso il repertorio mezzosopranile, dove sta trovando la sua dimensione più autentica.
Chi è Chiara Mogini
Nata ad Assisi nel 1990, si diploma con lode in Canto e si laurea anche in Pianoforte al Conservatorio di Perugia. Prosegue la formazione all’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e all’Accademia Verdiana del Teatro Regio di Parma, dove nel 2019 vince il I Premio. Si perfeziona, fra gli altri, con Mariella Devia e con Raina Kabaivanska. Tra i suoi successi nei concorsi spicca la vittoria al Concorso «A. Belli» di Spoleto. Debutta sulla scena operistica nel 2014.
La voce e il repertorio
Dopo gli esordi nel repertorio sopranile, Mogini approda al mezzosoprano drammatico, conservando un colore più chiaro e giovanile rispetto al consueto. Il suo repertorio comprende oggi Azucena (Il trovatore), Amneris (Aida), Eboli (Don Carlo), Ulrica (Un ballo in maschera), Santuzza (Cavalleria rusticana), Carmen, Dalila e Ortrud (Lohengrin), il suo debutto wagneriano.
I teatri e le produzioni
Il debutto come Azucena arriva nel 2024 al Teatro Comunale di Bologna, ruolo che riprende poi nel 2026 al Teatro Carlo Felice di Genova e al Teatro Verdi di Trieste. Nell’aprile 2026 affronta Ortrud nel nuovo Lohengrin della Fenice firmato da Damiano Michieletto. Tra gli impegni in cartellone, Il trovatore al Petruzzelli di Bari, Carmen al Teatro Massimo Bellini di Catania e, nel 2027, Cavalleria rusticana al New National Theatre di Tokyo.
Dove ascoltarla
L’arrivo di Chiara Mogini alla Fenice come Ortrud si inserisce nel nuovo allestimento del Lohengrin di Wagner firmato da Damiano Michieletto: ne abbiamo parlato in questo articolo dedicato alla produzione. Per scoprire altre voci e produzioni, dai un’occhiata alla nostra Videoteca.
