Lo sciopero dei lavoratori del Teatro alla Scala di martedì 20 ottobre 2026 resta confermato, e con esso è a forte rischio la prima del nuovo Faust di Charles Gounod, in calendario quella sera alle 19.30. L’incontro fra il sovrintendente Fortunato Ortombina e i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Fials non ha sbloccato la trattativa sul rinnovo del contratto, e le sigle hanno annunciato anche manifestazioni e presidi per la giornata.
Perché scioperano i lavoratori della Scala?
L’assemblea del personale ha votato il 12 ottobre uno sciopero di 24 ore su tutti i turni. Al centro della vertenza c’è il rinnovo del contratto: i sindacati chiedono un aumento del 15% della retribuzione annua lorda per tutto il personale, per recuperare almeno in parte il potere d’acquisto eroso dall’inflazione.
Nel primo incontro, il 13 ottobre, Ortombina ha riferito di aver ricevuto dal Consiglio di amministrazione il mandato ad aprire la trattativa. Per i sindacati, però, non è stata fatta chiarezza su quali risorse il CdA intenda mettere a disposizione. Dopo il secondo incontro, nella serata del 15 ottobre, le sigle hanno riconosciuto «l’apertura» del sovrintendente sul recupero dell’inflazione, ma hanno giudicato assenti «avanzamenti concreti» sulla richiesta economica: lo sciopero è quindi confermato per tutto il personale.
Il «Faust» che rischia di saltare
La prima del 20 ottobre è quella di una nuova produzione attesa: Faust mancava dal palcoscenico del Piermarini dal 2010. Sul podio torna Daniele Rustioni, assente dalla Scala dal Trovatore del 2014; la regia segna il debutto scaligero di Johannes Erath, la cui Ermione per il Rossini Opera Festival 2024 ha vinto il Premio Abbiati. Scene di Heike Scheele, costumi di Gesine Völlm, luci di Fabio Antoci, video di Bibi Abel. L’allestimento è coprodotto con il Palau de les Arts di Valencia, la Staatsoper Unter den Linden di Berlino e il Teatro Real di Madrid.
Il cast della prima:
- Faust: Vittorio Grigolo
- Marguerite: Marina Rebeka
- Méphistophélès: Alex Esposito
- Valentin: Ernesto Petti
- Siébel: Marcela Rahal
- Marthe: Hyeonsol Park; Wagner: Xhieldo Hyseni
Le altre recite e la diretta su LaScalaTv
Dopo la prima, Faust è in programma il 24, 27 e 29 ottobre e il 3, 5 e 8 novembre, sempre alle 19.30, con una durata di circa 3 ore e 50 minuti intervalli compresi. Il 29 ottobre cantano Ekaterina Bakanova (Marguerite), Julien Dran (Faust, anche il 5 novembre) e Kevin Godínez (Valentin). La recita dell’8 novembre è trasmessa in diretta su LaScalaTv alle 19.15 e resta disponibile on demand fino al 15 novembre. Secondo il sito del teatro, il 24, 27 e 29 ottobre sono esaurite; per le altre date restano gli ultimi posti, con biglietti a partire da 10 euro. Per orientarsi fra settori e prezzi c’è la nostra guida ai prezzi della Scala.
Cosa succede ai biglietti del 20 ottobre?
Al 17 ottobre il teatro non ha comunicato l’annullamento della prima, che risulta ancora in vendita sul sito ufficiale. Non è escluso un accordo dell’ultimo momento che porti a revocare lo sciopero, anche se la trattativa è appena entrata nel vivo. Chi ha un biglietto per la sera del 20 farà bene a seguire gli avvisi sul sito teatroallascala.org e le comunicazioni della biglietteria, che indicheranno eventuali modalità di rimborso o cambio.
La vertenza della Scala non è isolata: per il 27 ottobre Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilfpc Uil hanno proclamato uno sciopero nazionale dei dipendenti dei teatri e del personale scritturato, dopo la rottura della trattativa con Federvivo sul contratto nazionale di settore, con una manifestazione a Roma il 9 novembre.
Fonti: scheda ufficiale di «Faust» sul sito del Teatro alla Scala; ANSA (16 ottobre 2026); Il Giorno (14 ottobre 2026); Il Post (12 ottobre 2026); Ateatro (15 ottobre 2026). Aggiornato al 17 ottobre 2026.
