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Pierangelo Conte è il nuovo sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna

Il Teatro Comunale di Bologna ha un nuovo sovrintendente: è Pierangelo Conte, finora direttore artistico della Fondazione. Il ministro della Cultura Alessandro Giuli lo ha nominato su proposta unanime del Consiglio di Indirizzo, presieduto dal sindaco Matteo Lepore, con decorrenza da martedì 27 ottobre 2026. Conte succede a Elisabetta Riva, che ha lasciato l’incarico per motivi di salute familiari.

Una scelta di continuità

Conte guida la programmazione del Comunale dal luglio 2025. Insieme a Riva ha ideato la stagione 2026 «Verso Itaca» e quella del 2027, «Tante storie un filo comune», con cui il teatro tornerà nella sede storica di Piazza Verdi: un cartellone che va dal barocco, assente da molti anni, al contemporaneo.

Per Lepore la nomina serve a «dare continuità alla programmazione artistica e al rafforzamento della Fondazione». Il sindaco ha ringraziato Conte «per il lavoro svolto finora» e Riva «per il percorso portato avanti in questi anni». Il calendario resta quello annunciato: la Sala Bibiena riapre il 14 febbraio 2027 e la stagione d’opera della riapertura si inaugura il 2 marzo con Il ritorno di Ulisse in patria. Da oggi, 28 ottobre, sono in vendita i nuovi abbonamenti: prezzi e turni sono nella nostra guida a biglietti e abbonamenti del Comunale.

Chi è Pierangelo Conte

Conte arriva alla sovrintendenza dopo vent’anni nelle fondazioni liriche italiane:

  • 2005–2014: segretario artistico del Teatro La Fenice di Venezia, dove dal 2006 si occupa anche del casting;
  • 2014–2021: coordinatore artistico del Maggio Musicale Fiorentino;
  • 2021–aprile 2025: direttore artistico del Teatro Carlo Felice di Genova;
  • da luglio 2025: direttore artistico del Teatro Comunale di Bologna.

Dal novembre 2024 rappresenta inoltre l’ANFOLS, l’associazione delle fondazioni lirico-sinfoniche, nel Comitato per la salvaguardia e la diffusione del canto lirico italiano come patrimonio immateriale dell’Unesco.

Martina Moretti

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