Sold out su tutta la linea per «Opera Guccini», il concerto-spettacolo che il Teatro Comunale di Bologna dedica al cantautore emiliano scomparso lo scorso agosto. Le tre repliche – giovedì 29 e venerdì 30 ottobre alle 21.00, sabato 31 ottobre alle 18.00 – vanno in scena al Teatro Duse con l’Orchestra del Comunale sul palco e tre voci liriche a rileggere i grandi successi di Francesco Guccini.
Il progetto nasce da un’idea del compositore e direttore d’orchestra Alessandro Nidi e del giornalista e attore Giorgio Comaschi, con il coinvolgimento diretto dello stesso Guccini pochi mesi prima della scomparsa. Nidi dirige l’Orchestra del TCBO e firma gli arrangiamenti: Dio è morto, L’Avvelenata, La locomotiva, Cirano e altre canzoni-manifesto del repertorio gucciniano vengono trasposte in chiave lirico-sinfonica, con incursioni che vanno dall’armonia settecentesca al colore romantico.
Le voci e gli ospiti
Le parti vocali sono affidate a tre giovani cantanti del Career development dell’Accademia del TCBO, formatisi alla Scuola dell’Opera: il soprano Claudia Ceraulo, il baritono Michele Gianquinto e il tenore Simone Fenotti. Ospiti speciali sul palco anche la chitarra di Juan Carlos «Flaco» Biondini, storico collaboratore di Guccini, e il sassofono di Antonio Marangolo. Fra un brano e l’altro, gli interventi narrativi di Comaschi raccontano aneddoti e letture di testi scritti dallo stesso Guccini per l’occasione.
L’idea nata con Guccini
«Nasce tutto da un’idea di Flaco Biondini, che mi chiese di scrivere sinfonicamente alcune canzoni – racconta Nidi –. Il risultato fu sorprendente anche per Guccini, che rimase positivamente colpito dall’ascolto della sua Avvelenata con la voce di baritono. Opera Guccini vuole essere un omaggio alla vena melodica e alla cantabilità delle sue canzoni, qualità messe ancora più in evidenza dalla trasposizione in chiave lirica».
«Ascoltandolo bene, ci siamo accorti che Guccini è anche lirico – aggiunge Comaschi –. Le sue canzoni, con l’Orchestra del Comunale e tre cantanti lirici, hanno assunto colori, vestiti e intensità diversi, ritrovando fra le pieghe di composizioni popolari armonie settecentesche, sonorità romantiche e perfino stili contemporanei».
Una produzione originale del Comunale
Prodotto dal Teatro Comunale di Bologna, lo spettacolo ha il coordinamento scenico di Gianni Marras, il disegno luci di Paolo Liaci e i video di Tommaso Arosio. L’appuntamento rientra nella rassegna «S’io avessi previsto tutto questo», che il Comune di Bologna dedica alla memoria di Guccini.
Informazioni e dettagli sulle recite sold out sul sito del Teatro Comunale di Bologna.
