Il «Faust» di Charles Gounod alla Scala saluta il pubblico stasera, domenica 8 novembre 2026, alle 19.30, e lo fa davanti a una platea potenzialmente infinita: l’ultima recita della nuova produzione firmata da Johannes Erath con Daniele Rustioni sul podio sarà infatti trasmessa in diretta su LaScalaTv, la piattaforma gratuita del Teatro alla Scala. Dopo la messa in onda il video resterà disponibile on demand fino al 15 novembre, pur sempre senza biglietto d’ingresso.
Ernesto Petti, un Valentin «ammirevole»
La diretta è anche l’occasione per rivedere il debutto scaligero di Ernesto Petti nel ruolo di Valentin, il soldato fratello di Marguerite che muore trafitto dalla spada di Faust. Il baritono casertano è entrato nella produzione il 24 ottobre, dopo lo sciopero che aveva fatto slittare la prima dal 17, e ha raccolto sulla stampa di settore apprezzamenti concordi.
Per Bachtrack la sua interpretazione è «ammirevole», con un’intensità drammatica particolarmente evidente nella scena della morte; la rivista spagnola Scherzo lo descrive come un Valentin «di grande solidità», mentre Connessi all’Opera ne elogia «la bella voce baritonale, non priva di risvolti sensualeggianti». Studi Cattolici parla di una lettura «leonina» nel coro delle spade e «straziante» nel commiato.
Come vedere la diretta
La trasmissione si trova nel palinsesto di LaScalaTv, la piattaforma streaming del teatro accessibile dal sito ufficiale della Scala senza registrazione obbligatoria. L’ingresso in onda è previsto alle 19.15, con prologo e introduzione; la recita inizia alle 19.30 e, come da tradizione scaligera, è integrale (quattro ore circa compresi gli intervalli).
Chi non riuscisse a seguirla in diretta avrà circa una settimana di tempo per recuperarla: il video resterà on demand fino al 15 novembre, sempre gratuitamente.
La produzione
Il Faust milanese è firmato dal regista tedesco Johannes Erath, che ambienta il mito goethiano in uno spazio mentale sospeso. Sul podio dell’Orchestra e del Coro della Scala torna Daniele Rustioni, Direttore musicale designato del teatro, che aveva aperto la stagione sinfonica 2026/27.
Oltre a Petti, il cast include fra gli altri Vittorio Grigolo nel ruolo del titolo e Nadine Sierra come Marguerite, con il basso Alexander Vinogradov nei panni di Méphistophélès.
