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Opera Guccini: i grandi successi del cantautore emiliano diventano lirico-sinfonici al Teatro Duse

La canzone d’autore incontra la lirica. Il Teatro Comunale di Bologna annuncia Opera Guccini, un omaggio inedito al cantautore emiliano che ne riveste i brani più celebri di abiti lirico-sinfonici. L’appuntamento è al Teatro Duse di Bologna, dal 29 al 31 ottobre 2026: giovedì 29 e venerdì 30 alle ore 21, sabato 31 alle ore 18. Da Dio è morto a L’Avvelenata, alcune fra le pagine più amate del repertorio gucciniano vivranno una seconda vita orchestrale, eseguite dall’Orchestra del Comunale.

Da Flaco Biondini all’orchestra: la genesi di un esperimento

Il progetto nasce da un’idea del compositore e direttore d’orchestra Alessandro Nidi, che firma anche gli arrangiamenti, e del giornalista e attore bolognese Giorgio Comaschi. «Nasce tutto da un’idea di Flaco Biondini, storico chitarrista di Guccini, che mi chiese di scrivere sinfonicamente alcune canzoni», ricorda Nidi. «Il risultato fu sorprendente anche per lo stesso Guccini, che rimase positivamente colpito dall’ascolto della sua Avvelenata con la voce di baritono.»

L’operazione, prosegue il maestro, «vuole essere un omaggio alla vena melodica e alla cantabilità delle canzoni del cantautore, qualità messe ancor più in evidenza dalla trasposizione in chiave lirica. Scopriremo che anche la dimensione testuale, spesso considerata motivo fondante dei brani di Guccini, si potrà arricchire di nuove sfumature: a volte sfiorando gli schemi dell’opera buffa, a volte donando ancora più forza ai personaggi storici o ai racconti mitici che popolano la sua galleria poetica».

Cantanti lirici, ospiti e narrazione

Le voci sono affidate ai cantanti lirici Claudia Ceraulo, Michele Gianquinto e Simone Fenotti, giovani professionisti formatisi alla Scuola dell’Opera e parte del progetto Career development dell’Accademia del TCBO. Ospiti speciali della serata, la chitarra di Juan Carlos «Flaco» Biondini e il sassofono di Antonio Marangolo, due presenze storiche del mondo gucciniano.

A intervallare i momenti musicali, le narrazioni dello stesso Comaschi accompagneranno il pubblico tra aneddoti, episodi divertenti e racconti legati alla nascita delle canzoni, inclusa la lettura di alcuni testi scritti per l’occasione da Guccini in persona. La produzione, originale del Teatro Comunale di Bologna, vede il coordinamento scenico di Gianni Marras, il disegno luci di Paolo Liaci e i video di Tommaso Arosio.

Una città abbraccia il suo cantautore

«Bologna rende omaggio a uno dei suoi artisti più amati e rappresentativi con un progetto originale, capace di unire la canzone d’autore e la tradizione lirico-sinfonica», dichiara il sindaco e presidente della Fondazione TCBO Matteo Lepore. «Francesco Guccini ha saputo raccontare generazioni, passioni, inquietudini e sogni con parole entrate profondamente nell’immaginario collettivo del nostro Paese, mantenendo sempre un legame speciale con la nostra città.»

La sovrintendente Elisabetta Riva sottolinea la cifra del progetto: «Al Comunale stiamo cercando di aprire spazi di incontro tra linguaggi, mondi e pubblici diversi, senza paura di mescolare le cose quando hanno un’anima vera. Portare Guccini vicino al mondo dell’opera significa anche ricordarci che la musica, prima di tutto, deve saper parlare alle persone in modo diretto, autentico e umano». La scelta del Teatro Duse non è casuale: spazio emblematico per la città e per lo stesso Guccini, è il luogo naturale per questo dialogo tra immaginari.

Comaschi chiude con un’immagine: «Ascoltandolo bene, ci siamo accorti che Guccini è anche lirico e che la sua musica si adatta quasi naturalmente a questo genere. Con l’Orchestra del Teatro Comunale e tre cantanti lirici, le sue canzoni hanno assunto colori, vestiti e intensità diverse: come fossero nuove, ritrovando, tra le pieghe di composizioni dall’andamento popolare, armonie settecentesche, sonorità romantiche e perfino stili contemporanei».

Informazioni

Opera Guccini — Teatro Duse, Bologna. Giovedì 29 e venerdì 30 ottobre 2026 ore 21, sabato 31 ottobre ore 18.

Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Direttore e arrangiamenti: Alessandro Nidi. Voci: Claudia Ceraulo, Michele Gianquinto, Simone Fenotti. Con Giorgio Comaschi (narratore), Juan Carlos Biondini (chitarra), Antonio Marangolo (sassofono).

Biglietti da 27 a 36 euro, in vendita su Vivaticket, alla biglietteria del Teatro Comunale (Largo Respighi 1) e del Teatro Duse (Via Cartoleria 42). Informazioni su tcbo.it.

Martina Moretti

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