Una stagione internazionale fitta di titoli attende il basso Alessio Cacciamani, che dopo il debutto al Festival Verdi di Parma nel ruolo di Alvaro nell’Alzira inaugurale – l’ultima recita è venerdì 17 ottobre – sarà impegnato nei prossimi mesi fra Italia, Spagna e Francia con un repertorio che spazia da Mozart a Verdi, da Donizetti a Puccini.
«Il trovatore» al Petruzzelli di Bari
Il primo appuntamento è subito dopo l’Alzira: dal 18 ottobre Cacciamani sarà Ferrando ne Il trovatore di Giuseppe Verdi al Teatro Petruzzelli di Bari. Il calendario delle recite copre il mese di ottobre: il 18, 20, 21, 23, 25 e 27.
«La bohème» di Siviglia
In dicembre il basso approda al Teatro de la Maestranza di Siviglia, dove interpreterà Colline ne La bohème di Giacomo Puccini. Le date in cartellone sono il 4, 8, 10 e 12 dicembre.
«Lucia di Lammermoor» in Francia con Nadine Sierra
Nel febbraio 2027 Cacciamani sarà Raimondo nella Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, in forma di concerto, con l’Orchestre National Bordeaux Aquitaine diretta da Ana-María Patiño e con Nadine Sierra nel ruolo del titolo. Due le serate francesi: il 19 febbraio all’Opéra National de Bordeaux e il 21 febbraio alla Philharmonie de Paris.
Il ritorno a Cagliari come Sarastro
In primavera il basso torna al repertorio mozartiano nel ruolo di Sarastro in Die Zauberflöte, al Teatro Lirico di Cagliari il 9, 11, 14 e 16 aprile 2027. A tredici anni dall’ultima presenza nel teatro sardo, Cacciamani prende parte all’allestimento della Komische Oper di Berlino firmato da Suzanne Andrade e Barrie Kosky: una delle produzioni più amate del nuovo millennio, costruita come un cortometraggio animato in cui i cantanti dialogano con proiezioni e disegni.
Una stagione fra Verdi, Puccini, Donizetti e Mozart
Dalla Parma verdiana al Flauto cagliaritano, il percorso di Cacciamani attraversa quattro grandi autori e cinque teatri europei nell’arco di sei mesi, confermando l’inserimento stabile del basso italiano nei cartelloni di livello internazionale.
