Il barbiere di Siviglia è probabilmente l’opera comica più famosa di tutti i tempi — eppure la sua prima, al Teatro Argentina di Roma il 20 febbraio 1816, fu un fiasco clamoroso: fischi, una corda di chitarra che si spezza, perfino un gatto che attraversa il palcoscenico. Rossini, ventitreenne, aveva musicato in poche settimane il Beaumarchais già intonato da Paisiello, e i sostenitori del vecchio maestro sabotarono la serata. Bastò la seconda recita perché il pubblico capovolgesse il giudizio: da allora «Largo al factotum», la cavatina di Figaro, è diventata una delle melodie più note del pianeta.
Geniale macchina teatrale fatta di travestimenti, lezioni di canto-finte e colpi di scena, Il barbiere non è mai uscito dal repertorio. Per riascoltarlo per intero abbiamo scelto cinque edizioni complete disponibili gratuitamente su YouTube, dalle grandi Rosine del Novecento — Beverly Sills, Marilyn Horne — alle produzioni italiane recenti.
Perché Rosina è un ruolo di confine
Rossini scrisse Rosina per contralto d’agilità, ma fin dall’Ottocento il ruolo è conteso fra mezzosoprani e soprani leggeri, ciascuno con le proprie varianti e cadenze. È questo che rende ogni Barbiere diverso: dal timbro brunito di una Horne alla coloratura cristallina di una Sills cambia il colore dell’intera commedia. Attorno a lei, Figaro (baritono) e il Conte d’Almaviva (tenore di grazia) si dividono i numeri più virtuosistici. Le cinque edizioni qui sotto raccontano questa varietà di scuole e di voci.
Opera Company of Boston 1976 – Sills, Ramey, Titus, dir. Caldwell
Un documento prezioso del belcanto americano. Beverly Sills — la più amata diva statunitense dell’epoca — è una Rosina dalla coloratura scintillante; al suo fianco un giovane Samuel Ramey e Alan Titus, sotto la direzione della pioniera Sarah Caldwell. È il Barbiere che mostra quanto la grande tradizione rossiniana fosse di casa anche oltreoceano negli anni Settanta.
Macerata 1980 – Marilyn Horne, Leo Nucci, Palacio, Siepi
Una Rosina di riferimento assoluto: Marilyn Horne, voce di contralto dall’agilità leggendaria, allo Sferisterio di Macerata con un cast italiano di prim’ordine — Leo Nucci come Figaro, Ernesto Palacio Almaviva, il grande basso Cesare Siepi. L’incontro fra la regina del belcanto americano e la migliore scuola baritonale italiana del momento.
Verona – Gasdia, Vargas, Nucci, Dara, Raimondi
Forse il cast più completo della selezione: Cecilia Gasdia (Rosina), Ramón Vargas (Almaviva), ancora Leo Nucci (Figaro), il sommo buffo Enzo Dara come Don Bartolo e Ruggero Raimondi come Don Basilio. Cinque nomi che da soli riempivano i teatri, riuniti in un Barbiere di pura tradizione italiana, frizzante e teatrale.
Rossini Opera Festival, Pesaro 2011 – l’edizione filologica
Dal tempio rossiniano per eccellenza: il Rossini Opera Festival di Pesaro, dove l’opera si esegue sull’edizione critica e con lo stile filologicamente più curato al mondo. La ripresa è suddivisa nei due atti, qui sotto in sequenza: il modo migliore per ascoltare Il barbiere com’è stato concepito, senza tagli né tradizioni spurie.
Arena di Verona 2021 – la versione recente
Per chiudere, una produzione recente della Fondazione Arena di Verona: Il barbiere di Siviglia in buona qualità video, ideale per chi vuole scoprire l’opera in un allestimento contemporaneo e integrale, legalmente disponibile online.
Cinque Barbieri fra Stati Uniti, festival e grandi teatri italiani: la prova che la commedia di Rossini, duecento anni dopo quel disastroso debutto romano, continua a far ridere e applaudire ogni pubblico. Buona visione.
Vuoi conoscere la storia? Leggi la nostra guida completa: «Il barbiere di Siviglia» di Rossini: trama, personaggi e arie famose. E per altre opere da vedere online, la nostra guida dove vedere l’opera in streaming.
