Bergamo si prepara a celebrare il suo compositore con un’edizione del Donizetti Opera Festival che segna un punto di svolta. Dal 14 al 30 novembre 2025, il sipario si alzerà sulla prima stagione firmata dal nuovo direttore artistico e musicale Riccardo Frizza, che ha delineato un programma ambizioso, coeso e pieno di scoperte, costruito attorno al tema multiforme del “matrimonio”.
La visione di Frizza, come anticipato nei mesi scorsi, è chiara: proiettare il festival su una scena ancora più internazionale e, al contempo, rafforzarne l’identità di centro d’eccellenza per lo studio e l’esecuzione donizettiana. Un approccio che trova immediata concretizzazione nella scelta di quattro titoli, proposti in tre nuovi allestimenti, che esplorano le gioie, i dolori e le farse del vincolo nuziale.
Il cartellone si apre con un evento di eccezionale rilievo musicologico: *Caterina Cornaro* (Teatro Donizetti). L’ultima opera completata da Donizetti sarà presentata per la prima volta in assoluto con il finale originariamente concepito dal compositore, mai eseguito prima, e con il libretto di Giacomo Sacchero epurato dalle modifiche imposte dalla censura napoletana dell’epoca. Un’operazione filologica di prim’ordine, affidata alla bacchetta dello stesso Frizza e alla regia di Francesco Micheli, figura storica del festival che torna a firmare uno spettacolo in un ideale passaggio di consegne. Il cast, stellare, vedrà il ritorno dell’acclamata Carmela Remigio nel ruolo del titolo, affiancata da Enea Scala e Vito Priante. La coproduzione con il prestigioso Teatro Real di Madrid sancisce fin da subito l’orizzonte globale della nuova direzione.
Il secondo titolo al Teatro Donizetti, *Il furioso nell’isola di S. Domingo*, esplora invece il lato oscuro del matrimonio: la follia scatenata da un tradimento. Quest’opera semiseria, tra i più grandi successi del compositore ai suoi tempi, verrà proposta nella versione integrale del 1833, ripristinando alcuni tagli originali. Protagonista nel ruolo di Cardenio sarà un maestro del repertorio buffo e belcantista come Paolo Bordogna, affiancato dal fresco Premio “Abbiati” Mariangela Sicilia, al suo debutto festivaliero. La regia di Manuel Renga promette una lettura introspettiva, incentrata sulla memoria e sulla fragile linea che separa realtà e allucinazione. Sul podio, il giovane e già affermato Alessandro Palumbo.
Il Teatro Sociale ospiterà un dittico frizzante e arguto, che unisce la farsa italiana *Il campanello* all’opéra-comique francese *Deux hommes et une femme*. Entrambe le opere giocano con il classico triangolo amoroso, mettendo in scena mariti beffati, amanti intraprendenti e mogli contese. La regia di questo dittico, affidata a Stefania Bonfadelli con un team creativo interamente al femminile, promette di esaltare il sapore da “vaudeville” di queste due piccole gemme. La particolarità di questa produzione risiede nel cast, interamente composto dai giovani talenti della Bottega Donizetti, che avranno l’opportunità unica di essere guidati in scena da una leggenda come Alessandro Corbelli, nel ruolo di Gasparo. A dirigere l’orchestra su strumenti d’epoca Gli Originali sarà Enrico Pagano.
Il programma di Frizza non si limita alle opere. Una nuova e preziosa collaborazione con l’istituzione britannica Opera Rara porterà all’esecuzione, in un progetto triennale, dell’integrale delle Romanze di Donizetti, molte delle quali in prima assoluta. Si confermano inoltre gli appuntamenti di successo come il Dies Natalis del 29 novembre, che trasforma Bergamo in una festa diffusa, e la ricca programmazione di Opera Family, pensata per avvicinare i più piccoli al mondo della lirica con intelligenza e creatività.
Con un perfetto equilibrio tra star internazionali, giovani promesse, rigore musicologico e coinvolgimento della città, il Donizetti Opera 2025 si annuncia come un’edizione imperdibile, la dichiarazione d’intenti di una nuova era che promette di portare il nome di Donizetti sempre più lontano, nel rispetto della sua eredità e con lo sguardo costantemente rivolto al futuro. I melomani sono avvisati: i biglietti saranno in vendita dal 21 giugno.
