L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia apre le sue porte non solo agli appassionati di lungo corso, ma a un pubblico che va dai neonati agli adolescenti, passando per le loro famiglie. Con il lancio della stagione 2025-2026 di “Tutti a Santa Cecilia”, l’istituzione romana rinnova la sua missione educativa, presentando un cartellone che trasforma l’ascolto in esperienza, partecipazione ed emozione. E lo fa con un’inaugurazione simbolica, affidata il 19 ottobre al ritmo potente delle Valchirie wagneriane in un laboratorio pensato per i più piccoli (5-10 anni), a testimonianza di come anche i capolavori più imponenti possano diventare gioco e scoperta.
L’obiettivo è ambizioso e chiaro: abbattere le barriere che spesso separano la musica colta dal grande pubblico, costruendo un ponte accessibile fin dalla primissima infanzia. Il cuore pulsante del progetto, curato dal Settore Education, è l’inclusività. Una scelta strategica, evidente nella collocazione di molti eventi la domenica, per andare incontro alle esigenze delle famiglie e trasformare il concerto in un’occasione di condivisione.
Il programma è un mosaico di proposte pensate per ogni età. Si parte letteralmente dalla culla con i concerti immersivi di “Baby Sound”, dedicati ai bambini da 0 a 5 anni e persino alle donne in gravidanza, in un’atmosfera intima dove gli artisti suonano circondati dal loro piccolo pubblico.
Per chi sta crescendo, tornano gli appuntamenti spettacolari che uniscono musica e narrazione, come l’amatissimo “Pierino, il Lupo… e la Magia delle Feste”, che vedrà la partecipazione di una voce recitante d’eccezione come Stefano Fresi, e l’originale “Attenti al Coro”, un viaggio tra generi musicali con la guida di Claudio “Greg” Gregori.
Ma “Tutti a Santa Cecilia” è anche una fucina di talenti e un’occasione unica per i giovani di incontrare i maestri. La serie “Grandi interpreti” vedrà stelle del concertismo come Michele Campanella e Giovanni Sollima esibirsi al fianco della JuniOrchestra, in concerti preceduti da guide all’ascolto per rendere l’esperienza più consapevole. L’attenzione alla formazione culmina in opportunità come la masterclass di flauto tenuta da Andrea Oliva, prima parte dell’Orchestra dell’Accademia, consolidando il legame tra didattica e pratica orchestrale di altissimo livello.
Tra le novità più interessanti di questa stagione, gli incontri di “Musica e Letteratura”, dove gli autori di audiolibri per l’infanzia dialogheranno dal vivo con i musicisti, creando una performance che intreccia parola e suono. L’offerta si completa con un ecosistema culturale a tutto tondo: dalle visite guidate al MUSA, il Museo degli Strumenti Musicali, alle “Prove di ascolto” per le scuole, fino all’acclamata serie di videoclip “On line for Kids”, vincitrice del Premio Abbiati, che continua a offrire risorse digitali di qualità.
Con oltre 30.000 presenze annue, il programma si conferma un’eccellenza nel panorama educativo musicale italiano. I biglietti saranno in vendita da lunedì 29 settembre: un’occasione da non perdere per regalare e regalarsi un’esperienza formativa che, partendo dalle note, nutre la curiosità e lo spirito.
