Un ponte tra pittura, musica e teatro: arriva in Italia “Frida Opera Musical”, una produzione ambiziosa che porta in scena la vita, l’arte e le passioni di Frida Kahlo. Lo spettacolo si preannuncia come un evento di grande impatto, non solo per la caratura dei suoi interpreti, ma per l’approccio innovativo con cui viene narrata una delle icone del XX secolo. Il tour, che toccherà le principali città italiane, prende il via al TAM Teatro Arcimboldi di Milano dal 30 ottobre al 2 novembre, per poi proseguire a Firenze, Roma e Torino.
A dare voce e corpo alla pittrice messicana sarà Federica Butera, che descrive l’incontro con questo ruolo come “un accadimento destinico”. L’attrice sottolinea la “scomodità” di Frida come un atto di coraggio e di amore per l’esistenza, una complessità che ha accolto come un regalo per la sua carriera. A guidare il pubblico attraverso le vicende, spesso dolorose e sempre intense, della vita di Frida, una narratrice d’eccezione: La Catrina, figura simbolo della cultura messicana che rappresenta il legame tra la vita e la morte. A interpretarla è l’eclettica Drusilla Foer, la cui presenza scenica aggiunge un ulteriore livello di fascino e mistero allo spettacolo. Il tormentato amore con Diego Rivera prende vita grazie ad Andrea Ortis, che interpreta il celebre muralista.
Ma “Frida Opera Musical” non si limita a una semplice biografia. Come spiegato da Ortis, la narrazione si sviluppa su tre livelli paralleli. Il primo è il racconto fedele degli eventi della vita di Frida, ricostruito in collaborazione con le più importanti istituzioni museali messicane dedicate a Frida Kahlo e Diego Rivera, promettendo al pubblico dettagli e informazioni inedite. Il secondo binario è storico, e inquadra la vita dell’artista nei tumultuosi accadimenti della prima metà del Novecento. Il terzo, infine, è un viaggio emotivo e visivo attraverso i colori, le sofferenze e la straordinaria resilienza che hanno reso Frida un’icona immortale.
Dopo il debutto milanese, lo spettacolo approderà al Teatro Verdi di Firenze (7-9 novembre), al Teatro Brancaccio di Roma (12-23 novembre) e infine al Teatro Alfieri di Torino (4-7 dicembre), offrendo al pubblico di tutta Italia l’opportunità di immergersi in un’esperienza che promette di essere tanto informativa quanto emozionante.
