Quante volte abbiamo canticchiato «La donna è mobile», «Nessun dorma» o il brindisi della Traviata senza mai aver messo piede in un teatro d’opera? E quante volte quei versi si sono trasformati, complici l’orecchio e la fantasia, in surreali «donna nobile» o «che gelida Marina»? È da questi equivoci — familiari a chiunque, anche a chi giura di non capirne nulla — che nasce «Nessun morda! Arie d’opera anche per chi non le ha mai capite», lo spettacolo che sabato 1° agosto 2026 alle ore 20.00 porterà il melodramma in Piazza Damiano Sauli, alla Garbatella.
L’appuntamento è a ingresso gratuito e si inserisce nella quinta edizione di M’illumino di teatro a Garbatella, la rassegna che da anni anima il quartiere del VIII Municipio con spettacoli e attività dedicate alla partecipazione culturale. Quest’anno, per la prima volta, la manifestazione ospita anche il Teatro dell’Opera di Roma, che sceglie proprio la piazza come palcoscenico per un progetto ideato da 369gradi in collaborazione con la Fondazione capitolina.
Un racconto ironico e divulgativo, non un concerto tradizionale
Nessun morda! non è un concerto né una lezione sull’opera: è un racconto costruito intorno ad alcune tra le arie più celebri del repertorio, quelle che tutti conoscono anche senza saperlo. A guidare il pubblico saranno Gioia Salvatori e Maurizio Rippa, che intrecceranno musica, curiosità e aneddoti in un viaggio pensato per abbattere la barriera dell’intimidazione che spesso allontana i neofiti dal melodramma.
I protagonisti: gli artisti di «Fabbrica»
Sul palco saliranno i giovani cantanti di «Fabbrica» – Young Artist Program, il progetto di alta formazione del Teatro dell’Opera di Roma. Per loro, l’appuntamento della Garbatella coincide con la conclusione del percorso di perfezionamento: un momento simbolico, che restituisce all’opera la sua dimensione più autenticamente popolare e condivisa.
- Sofia Barbashova, soprano
- Irene Zas Martines, mezzosoprano
- Jiacheng Fan, tenore
- Alejo Alvarez Castillo, baritono
- Elettra Aurora Pomponio, pianoforte
Il programma della serata
Un florilegio delle pagine più amate del repertorio, da Rossini a Puccini passando per Mozart, Gounod e Verdi:
- Gioachino Rossini, da Il barbiere di Siviglia: «Largo al factotum» e «Dunque io son»
- Charles Gounod, da Roméo et Juliette: «Je veux vivre»
- Gioachino Rossini, da La Cenerentola: «Non più mesta»
- Wolfgang Amadeus Mozart, da Die Zauberflöte: «Pa-Pa-Papagena! Pa-Pa-Papageno!»
- Giacomo Puccini, da Tosca: «E lucevan le stelle»
- Giacomo Puccini, da Turandot: «Nessun dorma»
- Giuseppe Verdi, da La traviata: «Libiamo ne’ lieti calici»
Informazioni pratiche
«Nessun morda! Arie d’opera anche per chi non le ha mai capite»
Sabato 1° agosto 2026 – ore 20.00
Piazza Damiano Sauli, Garbatella (VIII Municipio, Roma)
Ingresso gratuito.
