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«Dido and Æneas» apre l’80ª Stagione dello Sperimentale di Spoleto: il capolavoro di Purcell con il completamento di Panfili in prima assoluta

L’ottantesima stagione del Teatro Lirico Sperimentale «A. Belli» di Spoleto si apre nel segno di un capolavoro barocco: Dido and Æneas di Henry Purcell su libretto di Nahum Tate, in scena al Teatro Caio Melisso dal 7 al 9 agosto 2026, con un’anteprima il 6 agosto. Un’inaugurazione che non è soltanto celebrativa ma anche filologica e creativa, perché il pubblico assisterà a una prima rappresentazione assoluta: i segmenti musicali andati perduti nel corso dei secoli sono stati commissionati al compositore ternano Riccardo Panfili, che integra la partitura originale offrendo così al pubblico un Dido and Æneas nella sua interezza drammaturgica.

Un manoscritto incompleto, un dialogo a distanza di tre secoli

Rappresentata per la prima volta nel 1689 in un collegio femminile londinese, Dido and Æneas è considerata il massimo capolavoro della storia del teatro d’opera inglese. Ma il manoscritto originale è giunto fino a noi mutilo di alcune parti musicali, che la tradizione esecutiva ha via via colmato in modi diversi. Lo Sperimentale ha scelto la via meno consueta: affidare il completamento a un autore contemporaneo, chiedendogli non un pastiche filologico ma un vero e proprio innesto d’autore. Panfili, compositore attento al rapporto fra memoria e presente, firma così quei segmenti mancanti che saranno ascoltati in prima assoluta a Spoleto.

La regia di Amadio: il collegio femminile diventa chiave di lettura

Proprio dal contesto originario dell’opera – la scuola di ragazze di Chelsea in cui il lavoro debuttò – prende forma la regia di Tommaso Amadio. È infatti possibile che i personaggi, alla prima londinese, fossero interpretati dalle stesse allieve del collegio. Da questa circostanza storica Amadio costruisce una rilettura in cui tutte le parti, incluso Enea, sono affidate a voci femminili. Le streghe, per contrasto, sono interpretate da voci maschili e diventano l’incarnazione di un potere che esercita il controllo sui sentimenti e reprime la libertà del desiderio. L’amore fra Didone ed Enea si scontra così con un regime che vi si oppone per ragioni politiche: una chiave di lettura che restituisce all’opera di Purcell una tensione civile inattesa e attualissima.

Angius sul podio, Coro madrigalistico e Filarmonica Umbra

La direzione musicale è affidata a Marco Angius, fra i più autorevoli interpreti italiani del repertorio contemporaneo e del dialogo fra antico e nuovo. Scene e luci portano la firma di Fabrizio Visconti, i costumi sono di Clelia De Angelis. In buca la Orchestra Filarmonica Umbra «V. Calamani»; sul palcoscenico i cantanti e il Coro madrigalistico del Teatro Lirico Sperimentale, giovani voci selezionate attraverso i concorsi dello Sperimentale, storica fucina italiana di talenti operistici.

La conferenza di presentazione

La conferenza di presentazione dell’opera si terrà nel Foyer del Teatro Caio Melisso venerdì 7 agosto alle ore 18.30. Interverranno il musicologo Enrico Girardi, il compositore Riccardo Panfili, il direttore Marco Angius e il regista Tommaso Amadio, per raccontare la genesi del progetto e i criteri della ricostruzione affidata al linguaggio di oggi.

👉 Per il quadro completo del cartellone estivo dello Sperimentale, con le altre due prime assolute in programma, si veda la nostra guida all’80ª Stagione lirica sperimentale di Spoleto.

Martina Moretti

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