Luca Micheletti è una delle figure più eclettiche del teatro italiano: baritono, regista d’opera e attore di prosa, riesce a tenere insieme tre carriere che di solito si escludono a vicenda. Nel 2025 ha debuttato al Metropolitan di New York, mentre come regista firma allestimenti nei massimi teatri lirici.
Chi è Luca Micheletti
Nato a Brescia il 1º ottobre 1985 in una famiglia d’arte da quattro generazioni, è il direttore stabile della storica Compagnia Teatrale I Guitti. Laureato in Scienze del Teatro e dottore di ricerca in Italianistica alla Sapienza di Roma, studia canto privatamente con il maestro Mario Malagnini. Il suo è un percorso inverso rispetto alla norma: prima attore e regista di prosa — già Premio Ubu 2011 come miglior attore non protagonista — e solo nel 2018 cantante d’opera, a oltre trent’anni.
La voce e il repertorio
Baritono, debutta nella lirica nel 2018 come Escamillo nella Carmen a Cagliari e come Jago nell’Otello al Ravenna Festival. Da allora ha affrontato i grandi ruoli del repertorio: Don Giovanni, Figaro (Le nozze di Figaro, con cui debutta alla Scala nel 2021), Rigoletto, il Conte di Luna (Il trovatore), Giorgio Germont (La traviata), Renato (Un ballo in maschera) e Macbeth, collaborando con direttori come Riccardo Muti e Zubin Mehta.
I teatri, la regia e i riconoscimenti
Dopo il debutto alla Scala (2021), ha aperto la stagione della Royal Opera House di Covent Garden come Don Giovanni (2022) e ha debuttato al Metropolitan Opera nel marzo 2025 come Marcello ne La bohème. Parallelamente porta avanti l’attività di regista: nel 2026 ha firmato il nuovo Simon Boccanegra alla Fenice e tornerà al Teatro Greco di Siracusa nel 2027 con il Filottete di Sofocle. Tra i premi, oltre all’Ubu, il Premio Internazionale Luigi Pirandello (2015) e il Premio Franco Enriquez (2024).
Dove ascoltarlo
Al doppio volto di Micheletti — l’arte, l’esilio, il Filottete di Siracusa — abbiamo dedicato questo ritratto; della sua regia «ibseniana» del Simon Boccanegra alla Fenice abbiamo invece scritto qui. Per scoprire altre voci e produzioni, dai un’occhiata alla nostra Videoteca.
