Il cinema e la grande orchestra si danno appuntamento sotto le stelle di Roma. Giovedì 9 luglio, alle ore 21, la Basilica di Massenzio ospiterà uno degli eventi più attesi della rassegna estiva Santa Cecilia Classica Estate: il debutto sul podio dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Alexandre Desplat, tra i compositori di colonne sonore più celebrati e richiesti al mondo. Per la prima volta il musicista francese, due volte premio Oscar, guiderà l’orchestra romana in un viaggio attraverso le sue partiture più amate.
Il concerto si inserisce nella cornice del Parco Archeologico del Colosseo, dove Santa Cecilia è tornata quest’estate dopo ben quarantasette anni di assenza. Il nuovo allestimento temporaneo, firmato dallo Studio Internazionale Alvisi Kirimoto, si innesta sul palco polifunzionale realizzato con il recente intervento di riqualificazione del sito, trasformando le antiche murature romane in una sala da concerto a cielo aperto.
Un catalogo da Oscar, dal fantasy al film d’autore
Sarà lo stesso compositore ad accompagnare il pubblico alla scoperta delle atmosfere e dei segreti che si celano dietro le sue note. Il programma attinge a un catalogo sterminato: oltre centotrenta film musicati e una collezione di riconoscimenti che comprende due premi Oscar — vinti per The Grand Budapest Hotel di Wes Anderson e La forma dell’acqua di Guillermo del Toro — oltre a undici candidature complessive, tre BAFTA, tre premi César, due Golden Globe e due Grammy Award.
La serata proporrà un’antologia delle sue pagine più apprezzate: le suite e i temi tratti da Harry Potter e i doni della morte, The Tree of Life, Il curioso caso di Benjamin Button, Piccole Donne, La forma dell’acqua, The Imitation Game e Godzilla. Spazio anche ai grandi sodalizi artistici che hanno segnato la carriera di Desplat: la Suite Royale, che raccoglie i temi di The Queen, Il discorso del Re e Lost King, e la Wes Anderson’s Suite, con le musiche scritte per il regista texano da Fantastic Mr. Fox a The French Dispatch.
Chi è Alexandre Desplat
Figlio di madre greca e padre francese, Desplat ha costruito uno stile inconfondibile a partire da una solida formazione classica e da un bagaglio culturale eterogeneo, capace di integrare elementi di world music e strumentazioni jazz. Dopo aver firmato le musiche di cinquanta film europei al fianco di registi come Philippe de Broca e Jacques Audiard, ha fatto il suo ingresso a Hollywood nel 2003 con la partitura per La ragazza con l’orecchino di perla. Da allora è diventato una presenza costante nei titoli di coda dei film più importanti, collaborando con Kathryn Bigelow, George Clooney, David Fincher, Stephen Frears, Greta Gerwig, Terrence Malick, Roman Polanski e Guillermo del Toro.
Accanto all’attività di compositore, Desplat coltiva quella di direttore delle proprie opere, lavorando regolarmente con formazioni quali la London Symphony Orchestra, l’Orchestre de Paris, l’Orchestre National de France e i Wiener Symphoniker, ed esibendosi in sale prestigiose come il Barbican Centre, il Musikverein di Vienna e la Philharmonie de Paris. Ha inoltre composto brani da concerto per solisti come Lang Lang, Jean-Yves Thibaudet ed Emmanuel Pahud, che ha eseguito la sua Pelléas et Mélisande, sinfonia concertante per flauto e orchestra.
Informazioni pratiche
L’appuntamento è per giovedì 9 luglio alle ore 21 alla Basilica di Massenzio, lungo il Clivo di Venere Felice, raggiungibile in occasione dei concerti dalla fermata Colosseo della Metro C. I biglietti vanno da 30 a 60 euro e sono disponibili sul sito dell’Accademia. Un’occasione rara per ascoltare, dalla voce del suo autore, la musica che ha accompagnato alcune delle immagini più memorabili del cinema contemporaneo.
