C’è un compleanno che merita di essere festeggiato con le luci della ribalta accese e l’orchestra al gran completo. «Cin Ci Là», la favola in musica ambientata nell’immaginaria Macao che nel 1925 conquistò il pubblico italiano, compie cento anni. E per celebrarli CortinAteatro ha scelto una delle voci più autorevoli del genere: la Compagnia Corrado Abbati, che sabato 18 luglio alle 20.45, all’Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo, propone l’operetta nell’edizione del centenario, adattata al gusto del pubblico contemporaneo.
Un’operetta che non ha perso smalto
Scritta da Carlo Lombardo (libretto, insieme a Guido Menasci) su musica di Virgilio Ranzato, «Cin Ci Là» andò in scena per la prima volta il 18 dicembre 1925 al Teatro Dal Verme di Milano. Fu un successo immediato: la vicenda, giocosamente esotica, mescola equivoci amorosi, corti di principi asiatici e una vena satirica leggera che segna la stagione dell’operetta italiana degli anni Venti. Il titolo — che è anche il nome della vivace protagonista — è entrato nella cultura popolare al pari degli altri capolavori della coppia Lombardo-Ranzato, dal «Paese dei campanelli» a «Cin Ci Là» appunto, quando l’operetta italiana viveva la sua età dell’oro.
A distanza di un secolo la partitura conserva il suo fascino: numeri d’insieme brillanti, romanze cantabili, ritmi di fox-trot e ballabili che ammiccano al gusto d’oltreoceano. È un patrimonio che continua a incontrare il favore del pubblico ogni volta che una compagnia ha il coraggio e il mestiere per riportarlo in scena senza tradirne lo spirito.
Corrado Abbati, un mestiere lungo una vita
Se c’è un nome che oggi in Italia è sinonimo di operetta, quello è Corrado Abbati. La sua compagnia, fondata negli anni Ottanta e attiva ininterrottamente da allora, ha portato in teatri di ogni ordine e grado i titoli di riferimento del repertorio — da La vedova allegra di Lehár al Paese dei campanelli, passando per Il pipistrello, La principessa della czarda e naturalmente «Cin Ci Là» — riuscendo nella non facile impresa di aggiornare il linguaggio scenico senza smarrire l’identità del genere. Adattamenti misurati, ritmo teatrale serrato, cura del canto: sono le cifre di un lavoro che ha educato più di una generazione di spettatori a riscoprire un’arte che troppo spesso viene liquidata con sufficienza.
Cortina, la sala e il festival
L’appuntamento si tiene all’Alexander Girardi Hall, la sala polivalente che dal 2012 dà a Cortina d’Ampezzo uno spazio dedicato alla musica, al teatro e ai congressi. Il nome ricorda l’attore austriaco Alexander Girardi (1850-1918), interprete leggendario del repertorio viennese e — non a caso — dell’operetta stessa: un omaggio che rende ancora più significativa l’occasione di ospitare tra queste pareti un titolo del canone italiano che con Vienna dialogò a lungo.
CortinAteatro è la rassegna estiva che porta nella conca ampezzana, ogni luglio e agosto, un cartellone che intreccia prosa, musical, danza e — appunto — operetta, con un pubblico che unisce residenti e ospiti dell’alta stagione turistica. La scelta di celebrare il centenario di «Cin Ci Là» proprio qui, con una compagnia che di questo repertorio è custode, è un modo per confermare la vocazione del festival: portare in montagna un teatro di qualità, popolare nel senso più nobile del termine.
Informazioni utili
- Data: sabato 18 luglio 2026, ore 20.45
- Luogo: Alexander Girardi Hall, Cortina d’Ampezzo
- Spettacolo: «Cin Ci Là» di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato — edizione del centenario
- Compagnia: Compagnia Corrado Abbati
- Rassegna: CortinAteatro 2026
Per biglietti e programma completo, si rinvia al sito ufficiale della rassegna e alla biglietteria dell’Alexander Girardi Hall.
