L'Opera per Tutti

Il primo sito italiano dedicato agli sconti dei teatri lirici!

«Approdi», la stagione 2026/2027 del Carlo Felice: da «Le nozze di Figaro» al «Fantasma dell’Opera»

C’è qualcosa di profondamente genovese nel titolo scelto dal Teatro Carlo Felice per la sua nuova stagione: «Approdi». In una città che al mare ha legato la propria storia, la stagione 2026/2027 si presenta come una carta nautica di destinazioni possibili, dove ogni titolo è un porto in cui gettare l’ancora. E il viaggio è di quelli spericolati: si salpa da Mozart e si «approda», nel finale, nientemeno che sul palcoscenico del musical più celebre del mondo, The Phantom of the Opera di Andrew Lloyd Webber.

Presentata il 27 giugno 2026 dal sovrintendente Michele Galli, la stagione mette in fila sette opere, cinque titoli di danza, un musical e tredici concerti: un cartellone che intreccia il grande repertorio con qualche rotta meno battuta, ampio spazio al balletto e un progetto sinfonico che guarda agli anniversari e all’identità della città.

Le sette opere: da Mozart a Puccini, passando per Verdi

Ad alzare il sipario, dal 16 al 25 ottobre 2026, saranno Le nozze di Figaro di Mozart, nell’allestimento del Teatro Regio di Torino firmato da Emilio Sagi (ripreso da Matteo Anselmi) e diretto da Jordi Bernàcer. Da lì la stagione naviga tra belcanto e grande Ottocento: I Capuleti e i Montecchi di Bellini (20-27 novembre), i Pagliacci di Leoncavallo (22-31 gennaio 2027), L’italiana in Algeri di Rossini (19-28 febbraio), la Turandot di Puccini (19-25 marzo), l’Evgenij Onegin di Čajkovskij (16-21 aprile) e il Nabucco verdiano (21-30 maggio) a chiudere la parte propriamente lirica.

Il colpo di teatro: il «Fantasma» approda in un teatro d’opera

Poi arriva la sorpresa. Dal 17 al 20 giugno 2027, a suggellare la stagione, il Carlo Felice ospita The Phantom of the Opera, il musical che Andrew Lloyd Webber ha ambientato — con squisita ironia — proprio dentro un teatro d’opera. La regia e le scene sono affidate a Federico Bellone, tra i registi italiani più esperti nel tradurre i grandi titoli del West End e di Broadway, con Julio Awad sul podio. È una scelta che dice molto della filosofia di «Approdi»: la lirica e il musical non come mondi separati, ma come due sponde dello stesso golfo. Per un teatro storico italiano, mettere in cartellone un megamusical accanto a Mozart e Verdi resta un gesto tutt’altro che scontato.

Danza e concerti: dai grandi classici a Grazia Deledda

Cinque i titoli di danza. A dicembre 2026 il corpo di ballo dell’Astana Opera porta a Genova Lo Schiaccianoci (3-6 dicembre) e Giselle (11-13 dicembre); a gennaio 2027 tocca al Lago dei cigni con il balletto della Fondazione Arena di Verona (8-10 gennaio). Accanto ai classici, le nuove creazioni: Deledda. Cenere e le canzoni della rivoluzione silenziosa (2 febbraio), dedicato alla scrittrice premio Nobel, e il trittico della Sergio Bernal Dance Company (2-4 aprile).

La stagione concertistica conta tredici appuntamenti, con un blocco di cinque concerti per il bicentenario della morte di Beethoven e due serate dedicate a Niccolò Paganini, figlio illustre di Genova. A fare da preludio, tra il 23 e il 26 settembre 2026, il ciclo gratuito In cammino con Francesco, ospitato nelle chiese francescane della Liguria.

Programma completo, date, prezzi dei biglietti e formule di abbonamento sono nella nostra guida al Teatro Carlo Felice di Genova, aggiornata con sconti, riduzioni Under 30 e informazioni pratiche.

Martina Moretti

Torna in alto