L'Opera per Tutti

Il primo sito italiano dedicato agli sconti dei teatri lirici!

Daniele Gatti, un autunno da protagonista in Germania: inaugura Dresda con un Falstaff “rock” e torna sul podio dei Berliner Philharmoniker

Un autunno intenso e prestigioso attende Daniele Gatti, che consolida la sua posizione di vertice nel panorama musicale tedesco con due appuntamenti di eccezionale rilievo. Il Maestro milanese, dopo aver ufficialmente iniziato il suo mandato come Direttore Principale della Sächsische Staatskapelle Dresden lo scorso agosto, si prepara a un doppio impegno che lo vedrà protagonista prima alla Semperoper di Dresda e poi alla Philharmonie di Berlino.

L’evento più atteso è senza dubbio l’inaugurazione della stagione 2025/26 della Semperoper, in programma domenica 5 ottobre. Per la sua prima apertura di stagione d’opera nel nuovo ruolo, Gatti ha scelto un capolavoro assoluto del teatro musicale italiano: il *Falstaff* di Giuseppe Verdi. L’attesa è altissima, non solo per la direzione del Maestro, ma anche per la nuova produzione firmata da uno dei registi più visionari della scena contemporanea, Damiano Michieletto.

L’allestimento promette una lettura spiazzante e moderna del testamento verdiano. Dimenticate il classico pancione elisabettiano: il Sir John di Michieletto sarà una “vecchia rockstar”, come spiega lo stesso regista, un musicista sul viale del tramonto che “cerca ancora il brivido e l’adrenalina dello show”. Una visione che si sposa con l’interpretazione di Gatti, il quale vede nell’opera non solo la commedia, ma anche una profonda nostalgia. “È la storia di un uomo solo e cresciuto,” afferma il direttore, “che guarda indietro alla sua vita decadente con malinconia, desiderando che torni lo spirito della sua giovinezza”.

A dar vita a questa intrigante lettura un cast di primo livello, con il baritono Nicola Alaimo nel ruolo del titolo, affiancato da Eleonora Buratto (Alice Ford), Lodovico Ravizza (Ford) e Marie-Nicole Lemieux (Mrs. Quickly). Le recite proseguiranno fino al 24 ottobre, segnando uno dei momenti culminanti della stagione musicale europea.

Ma gli impegni tedeschi di Gatti non si esauriscono con Verdi. Pochi giorni dopo il debutto a Dresda, il Maestro farà il suo ritorno a Berlino per salire, il 9, 10 e 11 ottobre, sul podio di un’altra compagine orchestrale leggendaria: i Berliner Philharmoniker. Per l’occasione, Gatti proporrà un programma raffinato ed eclettico, che spazia dal tardo-romanticismo struggente del *Langsamer Satz* di Anton Webern (nella versione per orchestra d’archi) al neoclassicismo della Sinfonia in Do di Igor Stravinskij, per concludere con il calore e la densità espressiva della Sinfonia n. 3 di Johannes Brahms.

Questo doppio appuntamento tra Dresda e Berlino non è solo una dimostrazione di virtuosismo direttoriale, ma la conferma di un nuovo, importante capitolo nella carriera di Daniele Gatti, sempre più figura centrale della vita musicale in Germania e nel mondo.

Martina Moretti

Torna in alto