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Il «Nabucco» arriva al Teatro Antico di Taormina tradotto in LIS: è l’unica opera accessibile della stagione

Dopo i tutto esaurito di Siracusa e Tindari, il «Nabucco» di Giuseppe Verdi arriva venerdì 7 agosto 2026, alle ore 21, al Teatro Antico di Taormina. È l’ultima tappa del viaggio siciliano dell’opera nell’ambito dell’ottava edizione del Festival Lirico dei Teatri di Pietra, la rassegna del Coro Lirico Siciliano che porta il melodramma nelle cavee greche e romane dell’isola. Ma è anche qualcosa di più raro: sarà l’unico spettacolo lirico della stagione tradotto simultaneamente in LIS, la Lingua dei Segni Italiana.

L’opera che si guarda con gli occhi

Il servizio di traduzione nasce dalla collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi e l’Università di Parma: interpreti LIS accompagneranno la recita in tempo reale, restituendo al pubblico sordo non solo il libretto ma il ritmo drammatico della partitura. «Con il servizio LIS rendiamo questo patrimonio davvero universale», ha spiegato Alberto Munafò del Coro Lirico Siciliano.

Non è un esperimento isolato per la rassegna siciliana: nel 2023 il festival aveva già portato in scena «La traviata» in LIS in prima assoluta. È lo stesso movimento che attraversa oggi i grandi festival italiani: all’Arena di Verona il progetto «Arena per Tutti» ha messo in calendario 26 serate accessibili. L’opera, nata come spettacolo totale, sta lentamente imparando a includere chi finora ne restava fuori.

Il cast e la direzione

Sul palco un cast internazionale: il soprano Elena Mosuc è Abigaille, il baritono Badral Chuluumbaatar veste i panni del re di Babilonia, accanto a Khurelbaatar Oyunchimeg (Zaccaria), Enea Scala (Ismaele), Anna Pennisi (Fenena), Pietro Di Paola (Abdallo) e Xue Jia (Anna).

Sul podio il maestro spagnolo Salvador Vázquez, alla guida dell’orchestra del Festival in collaborazione con la Filarmonica di Catania. Il Coro Lirico Siciliano, vero protagonista di un’opera che vive sul «Va, pensiero», è preparato da Francesco Costa e Alberto Munafò.

Le pietre come cassa armonica

Il fascino della serata sta anche nel luogo. Il Teatro Antico di Taormina, costruito dai greci e rimaneggiato dai romani, guarda l’Etna e il mar Ionio: il coro degli ebrei esuli che sognano la patria perduta risuonerà tra gradinate vecchie di oltre duemila anni. Un cortocircuito tra il Risorgimento verdiano e l’antichità classica che è il tratto distintivo dell’intera rassegna, cominciata il 18 luglio al Teatro Greco di Siracusa e proseguita il 6 agosto a Tindari, entrambe le recite andate sold out.

I biglietti per Taormina partono da 27,50 euro e si acquistano sui circuiti ufficiali TicketOne, Tickettando e Boxoffice Sicilia. Tutte le informazioni su date, sedi e prezzi dell’edizione 2026 sono nella nostra guida al Festival Lirico dei Teatri di Pietra; per arrivare preparati all’ascolto, abbiamo raccolto le migliori edizioni dell’opera nella pagina «Nabucco» in streaming.

Martina Moretti

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