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Eleonora Buratto, soprano: biografia, voce e ruoli

Risposta breve: Eleonora Buratto è un soprano lirico italiano, nata a Mantova, fra le voci più richieste nei grandi teatri del mondo, dal Metropolitan alla Scala. Il 7 dicembre 2026 è Desdemona nell’Otello di Verdi che inaugura la stagione del Teatro alla Scala, diretto da Myung-Whun Chung: un ruolo che ha già cantato a Barcellona e a Monaco di Baviera. Nel 2025 la rivista tedesca Opernwelt l’ha nominata cantante dell’anno, prima italiana a ricevere il riconoscimento.

In breve

  • Voce: soprano lirico, dal belcanto a Puccini
  • Origini e formazione: Mantova, Conservatorio “Lucio Campiani”; ha studiato con Luciano Pavarotti
  • Debutto: 2009, Creusa nel Demofoonte di Jommelli diretto da Riccardo Muti
  • Ruoli-firma: Butterfly, Mimì, Tosca, Amelia, Contessa d’Almaviva, Desdemona
  • Premi: Premio Abbiati come miglior cantante 2021; Opernwelt cantante dell’anno 2025
  • Appuntamento: Desdemona alla Prima della Scala, 7 dicembre 2026

Chi è Eleonora Buratto?

Nata a Mantova e cresciuta a Sustinente, Buratto si diploma al Conservatorio “Lucio Campiani” della sua città. Secondo la biografia pubblicata dalla Lyric Opera di Chicago studia per tre anni con Luciano Pavarotti e poi con Paola Leolini. Il debutto professionale arriva nel 2009 con Riccardo Muti, come Creusa nel Demofoonte di Niccolò Jommelli: è l’inizio di un sodalizio lungo, in cui con Muti canterà fra l’altro Norina, Amelia, Alice, la Contessa e Fiordiligi.

La svolta internazionale, come racconta lei stessa nella sua biografia ufficiale, arriva nel 2015 con due debutti: Corinna nel Viaggio a Reims di Rossini alla Dutch National Opera di Amsterdam e Micaëla nella Carmen diretta da Zubin Mehta a Napoli. Lo stesso anno debutta alla Scala, e pochi mesi dopo, nel marzo 2016, al Metropolitan di New York.

La voce e il repertorio

Le fonti la descrivono come un soprano lirico capace di attraversare un repertorio molto ampio, dal belcanto a Puccini. Fra i suoi ruoli principali ci sono Cio-Cio-San in Madama Butterfly (debutto di ruolo al Met nel 2022), Mimì nella Bohème, Tosca, Liù in Turandot, Amelia nel Simon Boccanegra, Alice nel Falstaff, Micaëla e Norina; e poi Mozart, con la Contessa, Fiordiligi e Donna Anna, e le grandi regine di Donizetti e Verdi.

Desdemona è uno dei suoi ruoli-firma. Ha debuttato nell’Otello di Verdi al Gran Teatre del Liceu di Barcellona nella primavera del 2021, diretta da Gustavo Dudamel, e lo ha ripreso nel 2023 alla Bayerische Staatsoper di Monaco. Nel 2022 ha cantato anche la Desdemona dell’Otello di Rossini al Rossini Opera Festival di Pesaro: una rarità, perché pochi soprani affrontano entrambe le versioni.

I teatri e i riconoscimenti

Buratto è presenza regolare al Metropolitan (dove ha cantato fra l’altro Norina, Butterfly e Mimì), alla Wiener Staatsoper, all’Opéra de Paris, alla Bayerische Staatsoper, alla Staatsoper di Berlino e Amburgo, al Teatro Real di Madrid e all’Opera di Roma. Ha lavorato con direttori come Muti, Daniele Gatti, Kirill Petrenko, Antonio Pappano, Gianandrea Noseda, Zubin Mehta, Riccardo Chailly e Michele Mariotti. Nel settembre 2026 ha debuttato alla San Francisco Opera come Amelia nel Simon Boccanegra che ha aperto la stagione.

Alla Scala ha debuttato come Adina nell’Elisir d’amore nel 2015, poi è stata Fiordiligi in Così fan tutte (2021), Antonia nei Racconti di Hoffmann (2023) e Amelia nel Simon Boccanegra del 2024 accanto a Luca Salsi, che nell’Otello sarà il suo Iago. Il 7 dicembre 2020 era fra gli interpreti del gala A riveder le stelle, l’inaugurazione senza pubblico dell’anno della pandemia: l’Otello 2026 è quindi la sua prima Prima scaligera con un’opera in scena.

Ha ricevuto il Premio Abbiati dell’Associazione nazionale critici musicali come miglior cantante del 2021 (assegnato nel 2022) e nel 2025 il titolo di cantante dell’anno di Opernwelt; è Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Fra le incisioni: l’album Indomita (Pentatone, 2025), Tosca con Daniel Harding per Deutsche Grammophon, la prima registrazione dei Due Figaro di Mercadante con Muti e, nel 2026, Marina di Giordano per Decca.

Dove ascoltarla

Alla Scala è Desdemona nell’Otello diretto da Myung-Whun Chung, con la regia di Damiano Michieletto e Brian Jagde come Otello: la Prima del 7 dicembre (diretta su Rai1 dalle 17.45), l’anteprima Under 30 del 4 dicembre e le recite del 10, 13, 16, 19 e 22 dicembre; dal 29 dicembre il ruolo passa a Roberta Mantegna. Date, cast e biglietti sono nel nostro articolo sulla Prima della Scala 2026.

Nel 2027 la attendono, fra l’altro, lo Stabat Mater di Rossini con Riccardo Muti e la Chicago Symphony (8-10 aprile) e diverse recite di Tosca annunciate sul suo sito ufficiale, fra cui Berlino e il Metropolitan. Per prepararti all’opera trovi Otello in streaming nella nostra Videoteca.

Domande frequenti su Eleonora Buratto

Chi canta Desdemona alla Prima della Scala 2026?

Eleonora Buratto, nelle recite dal 7 al 22 dicembre e nell’anteprima Under 30 del 4 dicembre. Dal 29 dicembre al 5 gennaio la sostituisce Roberta Mantegna.

È la prima volta che Eleonora Buratto canta Desdemona?

No: ha debuttato nel ruolo al Liceu di Barcellona nel 2021 e lo ha ripreso a Monaco nel 2023. Nel 2022 ha cantato anche la Desdemona di Rossini a Pesaro.

Di dove è Eleonora Buratto?

È nata a Mantova e si è diplomata al Conservatorio della sua città.

Che premi ha vinto Eleonora Buratto?

Il Premio Abbiati come miglior cantante 2021 e il titolo di cantante dell’anno 2025 della rivista Opernwelt; è Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.

Fonti e aggiornamento

Ultimo controllo: 10 ottobre 2026. Biografia, ruoli, premi e incisioni sono stati riscontrati sul sito ufficiale di Eleonora Buratto e sulle biografie della Lyric Opera di Chicago, dell’Opéra de Paris, della Wiener Staatsoper e dell’Arena di Verona; il cast dell’Otello sulle pagine ufficiali del Teatro alla Scala; gli impegni a San Francisco e Chicago sui siti delle due istituzioni. Gli impegni 2027 non ancora pubblicati dai teatri sono indicati come annunciati dall’artista.

Foto di copertina: la sala del Teatro alla Scala, Seth Tisue / Wikimedia Commons, licenza CC BY 2.0.

Martina Moretti

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