L'Opera per Tutti

Il primo sito italiano dedicato agli sconti dei teatri lirici!

Maggio Musicale Fiorentino: Luca Guadagnino debutta all’opera con The Death of Klinghoffer di John Adams

L’88° Festival del Maggio Musicale Fiorentino si apre con un evento destinato a far discutere. Il 19 aprile 2026, il Teatro del Maggio inaugura la sua storica rassegna con The Death of Klinghoffer di John Adams, una delle opere più controverse e potenti del teatro musicale contemporaneo, affidata per la prima volta alla regia del regista cinematografico Luca Guadagnino.

Guadagnino dal cinema all’opera: un debutto al Maggio

Regista acclamato di film come Chiamami col tuo nome, Suspiria, Bones and All e Challengers, Luca Guadagnino firma per la prima volta un allestimento operistico al Maggio Musicale Fiorentino, curando regia e scene della nuova produzione. Un ingresso nel mondo della lirica che rappresenta uno degli eventi più attesi della stagione, dato l’immenso talento visivo e narrativo del cineasta palermitano, capace di creare atmosfere di rara intensità psicologica.

Un’opera che non smette di interrogare

The Death of Klinghoffer, composta da John Adams su libretto di Alice Goodman, racconta il dirottamento della nave da crociera Achille Lauro da parte di un commando palestinese nel 1985 e l’uccisione del passeggero americano Leon Klinghoffer. Opera che esplora le ragioni e le sofferenze di entrambe le parti del conflitto mediorientale, ha suscitato fin dalla prima rappresentazione nel 1991 un acceso dibattito sulla legittimità di portare in scena eventi tanto dolorosi e politicamente sensibili.

Il cast e la direzione musicale

Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Maggio sale Lawrence Renes, direttore olandese dalla solida esperienza nel repertorio contemporaneo. Il ruolo di Leon Klinghoffer è affidato al baritono Laurent Nauri, mentre Katarina Dalayman interpreta la moglie Marilyn. Il cast include inoltre Marina Comparato, Levent Bakirci, Andreas Mattersberger e Jeremy Carpenter nel ruolo del Capitano. Tre recite in programma: il 19, 22 e 26 aprile.

Un festival che guarda al futuro

L’88° Festival prosegue fino al 1° luglio con un programma che comprende dodici titoli d’opera, due cicli sinfonici diretti dal Direttore Musicale Daniele Gatti e numerosi concerti con Zubin Mehta, che nel 2026 celebra i 90 anni. Tra i titoli in cartellone spiccano Un ballo in maschera di Verdi, il Giulio Cesare di Händel e il Wozzeck di Berg, a conferma della vocazione del Maggio a intrecciare grande repertorio e ricerca artistica.

Biglietti e programma completo su maggiofiorentino.com.

Martina Moretti

Torna in alto