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Dialogues des Carmélites al Regio di Torino: Robert Carsen racconta il martirio e la fede

Il Teatro Regio di Torino ospita per la prima volta i Dialogues des Carmélites di Francis Poulenc, capolavoro del Novecento operistico francese, nell’allestimento firmato da Robert Carsen per la Dutch National Opera & Ballet. Un debutto torinese che dal 31 marzo al 12 aprile 2026 porta sul palcoscenico una delle opere più intense e spiritualmente profonde del repertorio, con la direzione musicale di Yves Abel.

La storia vera delle carmelitane di Compiègne

Ispirata alla vicenda reale delle sedici suore carmelitane ghigliottinate a Compiègne nel luglio 1794, durante il Terrore rivoluzionario, l’opera di Poulenc — su libretto proprio tratto dal dramma di Georges Bernanos — indaga i temi della paura, della fede e del sacrificio con una profondità psicologica che non ha eguali nel teatro musicale del XX secolo. Al centro della vicenda, la giovane Blanche de la Force, tormentata dall’angoscia e in cerca di un rifugio nel convento carmelitano, fino alla terribile e sublime scena finale del patibolo, dove il canto delle suore si spegne una voce alla volta.

L’allestimento di Carsen: essenzialità e luce caravaggesca

L’allestimento di Robert Carsen, creato nel 1997 e ripreso a Torino da Christophe Gayral, mantiene intatta tutta la sua freschezza e forza emotiva. Le scene essenziali di Michael Levine, i costumi di Falk Bauer e le luci dello stesso Carsen con Cor van den Brink creano un’atmosfera di «luce quasi caravaggesca» che scava nel dramma interiore dei personaggi con una teatralità misurata e potentissima.

Un cast di livello internazionale

Il soprano Ekaterina Bakanova interpreta Blanche de la Force, affiancata da Sylvie Brunet-Grupposo nel ruolo della vecchia priora Madame de Croissy, Sally Matthews come la nuova priora Madame Lidoine e Antoinette Dennerfeld nei panni di Mère Marie de l’Incarnation. La giovane Francesca Pia Vitale è Soeur Constance, mentre il baritono Jean-François Lapointe e il tenore Valentin Thill incarnano rispettivamente il Marchese e il Cavaliere de la Force. Krystian Adam è il Cappellano. Il Coro del Teatro Regio è preparato da Gea Garatti Ansini.

Sul podio, il direttore canadese Yves Abel, specialista del repertorio francese, guida l’Orchestra del Teatro Regio in una partitura che richiede la massima sensibilità timbrica e un controllo espressivo raffinatissimo.

Biglietti e informazioni su teatroregio.torino.it.

Martina Moretti

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