L'Opera per Tutti

Il primo sito italiano dedicato agli sconti dei teatri lirici!

Daniela Barcellona, mezzosoprano: biografia, voce e ruoli

Poche voci hanno saputo reinventarsi come quella di Daniela Barcellona. Interprete di riferimento a livello mondiale dei ruoli en travesti di Rossini — i cavalieri e i principi affidati a una voce femminile — la mezzosoprano triestina ha poi conquistato il grande repertorio verdiano e, negli anni più recenti, quello wagneriano: dal suo Tancredi ad Azucena, fino a Fricka. Un percorso raro, che fa di lei una delle voci italiane più ammirate sui palcoscenici internazionali.

Chi è Daniela Barcellona

Nata a Trieste nel 1969, Daniela Barcellona compie nella sua città natale gli studi musicali e di canto sotto la guida di Alessandro Vitiello, pianista e direttore d’orchestra che sposa nel 1998 e con cui prosegue una lunga collaborazione professionale. A inizio carriera si impone in una serie di concorsi internazionali — l’Adriano Belli di Spoleto, l’Iris Adami Corradetti di Padova e il Pavarotti International Voice Competition di Philadelphia. La consacrazione arriva al Rossini Opera Festival di Pesaro, dove debutta nel 1996 in Ricciardo e Zoraide e nel 1999 conquista il ruolo del titolo di Tancredi, che la impone all’attenzione del mondo.

La voce e il repertorio

Mezzosoprano dal timbro pieno e ambrato, Barcellona è considerata a livello mondiale una delle massime specialiste dei ruoli en travesti del repertorio belcantistico rossiniano — le parti maschili di cavalieri ed eroi che Rossini affidava a una voce femminile grave. Accanto a Tancredi, il suo ruolo-firma resta Arsace nella Semiramide, la parte che le è valsa il Laurence Olivier Award. Nel tempo la sua vocalità si è estesa con successo al grande repertorio verdiano — il debutto come Azucena nel Trovatore, al Teatro Verdi di Trieste, segna la svolta verso i ruoli più drammatici — e, negli anni più recenti, a quello wagneriano, un cammino che l’ha portata da Rossini a Wagner attraversando l’intero arco dell’Ottocento.

I teatri e i riconoscimenti

La carriera di Barcellona attraversa i maggiori palcoscenici del mondo: dal Teatro alla Scala di Milano alla Royal Opera House di Londra, dal Metropolitan di New York al Teatro Real di Madrid, dalla Bayerische Staatsoper di Monaco al Gran Teatre del Liceu di Barcellona, passando per il Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, il Festival di Salisburgo e il Teatro San Carlo di Napoli. Nel 2018 vince il prestigioso Laurence Olivier Award come Best Achievement in Opera per la Semiramide della Royal Opera House, riconoscimento condiviso con Joyce DiDonato; la stessa produzione si aggiudica anche il premio come migliore nuova produzione operistica. Al suo palmarès si affianca il Premio Abbiati della critica musicale italiana.

Dove ascoltarla

Il calendario di Daniela Barcellona per la stagione 2026/27 è fittissimo. Il 6 settembre 2026 è tra le voci soliste della Petite Messe Solennelle di Rossini al Teatro Olimpico di Vicenza, per il Festival Vicenza in Lirica. In novembre apre la stagione del Teatro dell’Opera di Roma nel ruolo di Baba la Turca in The Rake’s Progress di Stravinskij, tra i grandi nomi annunciati al Costanzi. Nel 2027 debutta nel repertorio wagneriano come Fricka nella Walküre all’ABAO di Bilbao, è Isabella nell’Italiana in Algeri al Teatro Carlo Felice di Genova e Amneris nell’Aida al Teatro Verdi di Trieste, prima di essere protagonista del Tristan und Isolde che riapre il Teatro Comunale di Bologna, nell’anteprima della stagione della riapertura. Per scoprire il ruolo che l’ha resa celebre, leggi la nostra guida al Tancredi di Rossini.

Martina Moretti

Torna in alto