Torna per la seconda edizione consecutiva al Teatro Comunale di Bologna la rassegna Jazz on Symphony, firmata da Paolo Fresu e nata per fare dialogare il linguaggio jazz con quello dell’orchestra sinfonica. Ad inaugurarla, venerdì 29 maggio alle 20.30 all’Auditorium Manzoni, sarà un nome storico della tromba italiana: Enrico Rava, insieme al suo quintetto Fearless Five.
Il concerto, intitolato Jazz on the Road, è un omaggio dichiarato allo spirito della Beat Generation. Sul palco, accanto a Rava, salgono Matteo Paggi al trombone, Francesco Diodati alla chitarra elettrica e acustica, Francesco Ponticelli al contrabbasso ed Evita Polidoro alla batteria e voce. Il quintetto, nato nel 2024, è stato consacrato dal referendum Top Jazz 2024 della rivista Musica Jazz come Disco dell’anno e Formazione dell’anno.
Una collaborazione che torna dopo trent’anni
A dirigere l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna sarà Paolo Silvestri, firmatario degli arrangiamenti e della direzione musicale del progetto. Cuore della serata è la suite Rava on the Road, tratta dal balletto Ragazzi Selvaggi andato in scena nel 1996 e ispirato proprio agli scrittori beat. È la prima collaborazione sinfonica tra Rava e Silvestri, segnata trent’anni fa e oggi riportata in vita in una nuova veste orchestrale.
La musica del concerto attraversa il Novecento incrociando scrittura e improvvisazione, struttura e libertà espressiva, con riferimenti che spaziano da Leonard Bernstein a Miles Davis fino a Jimi Hendrix. Una geografia sonora che racconta l’idea di viaggio come esplorazione senza meta, in piena sintonia con l’immaginario letterario evocato dal titolo.
Sessant’anni di carriera
Enrico Rava, classe 1939, conta tra i suoi sodalizi artistici quelli con Pat Metheny, Michel Petrucciani e Stefano Bollani. È Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Chevalier des Arts et des Lettres della Repubblica Francese e Doctor in Music Honoris Causa alla Berklee School of Music di Boston.
«Il progetto on the road racconta bene la figura di Enrico Rava – afferma Paolo Fresu – un musicista indomabile che ha attraversato la storia del jazz degli ultimi cinquant’anni e più, grande scopritore di talenti, fertile compositore mosso da una grandissima curiosità intellettuale, che ha portato questo linguaggio in un luogo nuovo. Averlo a Bologna con questo progetto speciale, ripensato per la nostra rassegna, credo abbia davvero un valore importante».
Un preludio musicologico
L’appuntamento sarà preceduto, lunedì 25 maggio alle 18 nell’Auditorium Biagi della Salaborsa, da una presentazione del concerto a cura del musicologo Stefano Zenni, in collaborazione con il Conservatorio G.B. Martini di Bologna.
I biglietti per Jazz on the Road, in vendita da 30 a 50 euro, sono disponibili online tramite Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Comunale. Presenting partner della rassegna è Alfasigma.
