Manca meno di un mese al FestivalFlorio 2026: dal 28 giugno al 5 luglio l’arcipelago delle Egadi tornerà a essere un grande palcoscenico diffuso. Favignana, con appendici a Levanzo e Marettimo, ospiterà la XIV edizione del festival diretto artisticamente dal Maestro Giuseppe Scorzelli, manifestazione che dal 2012 mette in dialogo arti, paesaggio e identità mediterranea.
Tra gli ospiti più attesi figurano Leo Gullotta, Giovanni Allevi, Marco Morricone, Carlotta Proietti e la violoncellista internazionale Raphaela Gromes. Il festival – insignito dell’EFFE Label 2026-2027, il marchio europeo di qualità riservato alle manifestazioni di eccellenza – propone un programma multidisciplinare che intreccia musica, teatro, letteratura, divulgazione e tradizioni del territorio.
Dal Premio Favignana al concerto sul mare di Allevi
L’inaugurazione, il 28 giugno, sarà segnata dalla consegna del Premio Favignana per il Teatro a Leo Gullotta, cuore simbolico della manifestazione. Il 29 giugno duplice appuntamento con il concerto del duo Carola Cilluffo–Claudio Terzo nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Marettimo e, in contemporanea a Favignana, l’incontro-spettacolo Gigi Proietti – Insegnamenti e Chiacchiere con Carlotta Proietti, dedicato all’eredità artistica e umana del grande attore romano.
Il 30 giugno Sergio Baietta porta in scena Chopin Reloaded, originale reinterpretazione del repertorio del compositore polacco. Il 1° luglio sarà la giornata della violoncellista Raphaela Gromes – tra le interpreti più apprezzate della scena classica internazionale – in concerto all’Ex Stabilimento Florio insieme al pianista Julian Riem; la stessa giornata vedrà la Degustazione delle Cantine Florio a Camparìa.
Il 2 luglio spazio alla memoria teatrale con Se ti parlo, mi parlo, incontro a cura di Maria Procino dedicato al carteggio tra Eduardo e Luca De Filippo, seguito in serata da Ennio Morricone. Il genio, l’uomo, il padre, nel quale Marco Morricone racconterà il lato più intimo del grande compositore. Il 3 luglio il festival approderà a Levanzo con il duo violinistico Manuel e Gianni Burriesci, mentre all’Ex Stabilimento Florio si esibirà il fisarmonicista Pietro Adragna, in collaborazione con il Conservatorio Antonio Scontrino di Trapani.
Il 4 luglio la mattinata inizierà con un incontro storico nell’ambito delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, con Michele Santoriello in dialogo con lo storico della Chiesa Mario Prignano; in serata, divulgazione scientifica e teatro con Cacciatori di Comete. L’epopea della Missione Spaziale Rosetta, reading interpretato da Paolo Ferri e Amedeo Feniello con il commento musicale del Maestro Lorenzo Pampaloni Mascilli. Il 5 luglio Giovanni Allevi chiuderà il festival con Armonie Invisibili, concerto-evento alla Marina di Favignana che unirà racconto, musica e paesaggio in una delle serate più attese dell’intera manifestazione.
Masterclass, gastronomia e l’Ex Stabilimento Florio
Accanto agli appuntamenti serali, FestivalFlorio 2026 rafforza la propria vocazione formativa con una masterclass di violoncello tenuta da Raphaela Gromes, rivolta a giovani musicisti e studenti di conservatorio. Tre incontri organizzati dall’Associazione Cucina Siciliana dall’1 al 3 luglio a Camparìa saranno dedicati a piatti simbolo della gastronomia trapanese – Pizzi fritti, Busiati cù l’agghia e Sardi a linghuati.
Molti degli eventi si svolgeranno all’interno dell’antico Ex Stabilimento Florio, simbolo della memoria industriale e marinara dell’isola, oggi tra i luoghi culturali più rappresentativi del Mediterraneo. La manifestazione gode del sostegno istituzionale del Comune di Favignana–Isole Egadi e del Libero Consorzio Comunale di Trapani. Tutte le informazioni sul sito festivalflorio.it.
