Una serata che apre con un’eruzione e si chiude con il sorgere del sole più celebre della storia della musica. L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai torna sul podio del proprio Auditorium torinese con il Direttore principale Andrés Orozco-Estrada per un programma che attraversa tre secoli e tre poetiche, in scena giovedì 28 maggio alle 20.30 e in replica venerdì 29 maggio alle 20 all’Auditorium Rai ‘Arturo Toscanini’ di Torino, con diretta streaming sul portale di Rai Cultura.
Cratere, l’Etna come immagine sonora
Ad aprire la serata è la prima esecuzione assoluta di Cratere, pagina per grande orchestra firmata da Leonardo Marino, classe 1992. Compositore siciliano formatosi ai Conservatori di Milano e Ginevra, allievo di Alessandro Solbiati e Michael Jarrell, Marino ha alle spalle commissioni di WDR, Rai e Ravenna Festival, oltre a presenze alla Biennale Musica di Venezia.
«Sono cresciuto alle pendici di un vulcano — racconta il compositore — e fin da piccolo, come tutti gli abitanti dell’etneo, ho convissuto con lo stupore per la bellezza della montagna e con il timore della sua forza distruttrice. In Cratere risuonano queste contraddizioni: il brano non parla dell’Etna come fenomeno naturale, bensì della sua carica simbolica e paradossale, e della reazione altrettanto paradossale che noi spettatori proviamo di fronte ad essa. È l’immagine sonora di tutto ciò: a tratti inquietante e rassicurante, statico ed esplosivo».
Emanuel Ax al pianoforte per il K 482 di Mozart
Al centro del programma il Concerto n. 22 in mi bemolle maggiore per pianoforte e orchestra K 482 di Wolfgang Amadeus Mozart, scritto nel 1785 ed eseguito per la prima volta a Vienna il 23 dicembre dello stesso anno. Una pagina che si distingue per l’uso pionieristico dei clarinetti, che conferiscono all’orchestra una profondità timbrica dal respiro squisitamente operistico, e che è celebre per il suo tragico Andante in do minore, talmente acclamato al debutto da richiedere un immediato bis.
Solista d’eccezione è Emanuel Ax, nato a Leopoli, cresciuto in Canada e formatosi negli Stati Uniti e in Francia, vincitore del Concorso Pianistico Internazionale Arthur Rubinstein di Tel Aviv nel 1974 e da allora protagonista assoluto delle scene internazionali.
Anche Sprach Zarathustra di Strauss
A chiudere la serata uno dei capolavori più spettacolari del tardo Ottocento: Anche Sprach Zarathustra op. 30 di Richard Strauss, il poema sinfonico le cui prime battute Stanley Kubrick scelse per aprire 2001: Odissea nello spazio. Un’apparizione del sole musicale che ha attraversato l’immaginario collettivo, qui restituita dall’energica direzione di Orozco-Estrada, colombiano classe 1977, Direttore principale dell’OSN Rai dal 2023 e dalla stagione 2025/2026 anche Generalmusikdirektor della città di Colonia.
Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
Direttore Andrés Orozco-Estrada
Pianoforte Emanuel Ax
Marino — Cratere (prima esecuzione assoluta)
Mozart — Concerto per pianoforte n. 22 K 482
R. Strauss — Anche Sprach Zarathustra op. 30Auditorium Rai ‘Arturo Toscanini’, Torino
28 maggio ore 20.30 — 29 maggio ore 20
Diretta streaming su Rai Cultura
