Due serate per uscire dai sentieri canonici del repertorio sinfonico e attraversare i confini tra musica colta, scrittura per il cinema, ritmi etnici e crossover. Torna all’Auditorium Rai «Arturo Toscanini» di Torino il ciclo estivo «Rai Orchestra Pops»: due appuntamenti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai che, giovedì 18 giugno e lunedì 6 luglio alle 20.30, propongono una mappa sonora che parte dalla Spagna immaginata da Falla, Rodrigo, Bizet e Rimskij-Korsakov e arriva al grande cinema di Ennio Morricone, a sei anni dalla scomparsa. Entrambe le serate vengono trasmesse da Radio3 e in live streaming sul portale di Rai Cultura.
Aranjuez, Carmen e il Capriccio spagnolo: la serata iberica con Giménez e Sainz-Villegas
Il primo concerto, giovedì 18 giugno, è affidato a David Giménez, direttore d’orchestra che dal debutto del 1994 ha lavorato con le più importanti formazioni internazionali e che vanta una lunga consuetudine con la voce: in cartello, negli anni, nomi come José Carreras, Plácido Domingo, Anna Netrebko, Kiri Te Kanawa, Roberto Alagna, Angela Gheorghiu, Bryn Terfel e Diana Damrau. Accanto a lui sul palco sale uno dei chitarristi più acclamati della sua generazione, Pablo Sainz-Villegas, salutato dalla stampa come l’erede di Andrés Segovia e definito ambasciatore della cultura spagnola nel mondo: ha debuttato al Lincoln Center con la New York Philharmonic sotto Rafael Frühbeck de Burgos e ha collaborato con Berliner Philharmoniker, Chicago Symphony, Filarmonica d’Israele e Los Angeles Philharmonic.
Il programma si apre con l’Interludio y Danza dalla Vida Breve di Manuel de Falla, ed entra subito nel cuore del repertorio iberico con il celeberrimo Concierto de Aranjuez di Joaquín Rodrigo, affidato a Sainz-Villegas. La seconda parte alterna la fluvialità melodica delle due Suites dalla Carmen di Georges Bizet — nell’arrangiamento di Ernest Guiraud del 1885 — al brio del Capriccio spagnolo di Nikolaj Rimskij-Korsakov, ritratto orchestrale di una Spagna sognata più che descritta.
Il 6 luglio l’omaggio a Morricone diretto da Pietro Mianiti
Il secondo appuntamento, lunedì 6 luglio, è dedicato a Ennio Morricone e affidato alla bacchetta di Pietro Mianiti. Quello tra Morricone e l’Orchestra Rai è un legame di lunga durata: i suoi brani sono passati per l’Arena di Verona, il Palaolimpico Isozaki di Torino, il Mediolanum Forum di Milano e perfino la Basilica di San Francesco di Assisi per il concerto di Natale di Rai1 nel 2012, spesso con il compositore stesso sul podio. Più di recente le sue partiture sono state lette da Daniele Gatti (Gabriel’s oboe da Mission, nel 2020), da Daniel Kawka al Festival Berlioz de La Côte Saint-André con Jerusalem, e nel Carnevale 2022 a Torino dal duo Igudesman & Joo con la loro celebre rilettura di Per un pugno di dollari.
Il programma del 6 luglio attraversa il sodalizio con Giuseppe Tornatore — Nuovo Cinema Paradiso, La leggenda del pianista sull’oceano, La visita da Baarìa — e si addentra nell’epica western di Sergio Leone con L’uomo con l’armonica, il Deborah’s Theme da C’era una volta in America, il tema di Marco Polo e il toccante Addio monti da I promessi sposi televisivi. Spazio poi alle atmosfere ricercate scritte per Mauro Bolognini (L’eredità Ferramonti, La tenda rossa) e alla potenza drammatica di Tarantino, con L’ultima diligenza di Red Rock da The Hateful Eight.
Non mancano melodie entrate nel mito collettivo — Metti una sera a cena, Il clan dei siciliani, le due celeberrime pagine da Mission (The Falls e Gabriel’s Oboe) — ma anche il versante meno popolare e più sperimentale del compositore.
Il percorso, infatti, si snoda anche tra il rigore avanguardistico delle Varianti su un segnale di polizia e la forza civile del tema di Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, fino agli Adagi Sacrali n. 1 e n. 2, due momenti che rivelano l’anima più spirituale e accademica del compositore romano. Un ritratto, insomma, che cerca di restituire la pluralità di una scrittura troppo spesso ridotta alla colonna sonora di pochi titoli iconici.
Biglietti e dove ascoltare
I biglietti per i singoli concerti, da 15 a 20 euro, sono in vendita online sul portale dell’OSN Rai (bigliettionline.rai.it) e presso la biglietteria dell’Auditorium Rai «Arturo Toscanini» di Torino, in Piazza Rossaro. Per chi non riuscisse a raggiungere il teatro, entrambi gli appuntamenti vengono trasmessi da Radio3 e in live streaming su raicultura.it.
